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Legge di bilancio 2022, Fondi per messa in sicurezza strade e arredo urbano entro il 15 gennaio

30/12/2021
La legge di bilancio 2022, nel testo definitivo, ai commi 407-414 dell’articolo 1, dispone l’assegnazione di contributi ai Comuni, per gli anni 2022 e 2023 e nel limite complessivo di 200 milioni di euro per l’anno 2022 e 100 milioni di euro per l’anno 2023, per investimenti finalizzati alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e l’arredo urbano.
I fondi saranno assegnati agli enti con decreto del Ministero dell’interno, da adottarsi entro il 15 gennaio 2022, in misura fissa sulla base della classe demografica di appartenenza, come di seguito riportato:
– €. 10.000,0 per i comuni con popolazione inferiore o uguale a 5.000 abitanti;
– €. 25.000,00 per i comuni con popolazione tra 5.001 e 10.000 abitanti;
– €. 60.000,00 per i comuni con popolazione tra 10.001 e 20.000 abitanti;
– €. 125.000,00 per i comuni con popolazione tra 20.001 e 50.000 abitanti;
– €. 160.000,00 per i comuni con popolazione tra 50.001 e 100.000 abitanti;
– €. 230.000,00 per i comuni con popolazione tra 100.001 e 250.000 abitanti;
– €. 350.000,00 per i comuni con popolazione superiore a 250.000 abitanti.
Per l’anno 2023, i contributi saranno assegnati in misura pari alla metà del contributo assegnato per l’anno 2022.
I comuni potranno finanziare uno o più interventi di manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell’arredo urbano, a condizione che gli stessi non siano già integralmente finanziati da altri soggetti e che siano aggiuntivi rispetto a quelli previsti nella seconda e terza annualità del bilancio di previsione 2021-2023.
Gli enti beneficiari saranno tenuti ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 30 luglio 2022 per i contributi relativi all’anno 2022 ed entro il 30 luglio 2023 per i contributi relativi al 2023.
Per quanto concerne le modalità di erogazione, si prevede che i contributi vengano erogati dal Ministero dell’interno nella misura dell’80 per cento – previa verifica dell’avvenuto inizio dell’esecuzione dei lavori attraverso il sistema di monitoraggio BDAP-MOP di cui al decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229, classificando le opere sotto la voce «Contributo piccoli investimenti legge di bilancio 2022» – e per il restante 20 per cento previa trasmissione al Ministero dell’interno del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato dal direttore dei lavori, ai sensi dell’articolo 102 del codice di cui al D.lgs. n. 50/2016.
Nel caso di mancato rispetto del termine di inizio dell’esecuzione dei lavori o di parziale utilizzo del contributo, il medesimo sarà revocato, in tutto o in parte, entro il 30 settembre 2022 per i contributi relativi all’anno 2022 ed entro il 30 settembre 2023 per i contributi relativi all’anno 2023.
Il controllo a campione sulle opere pubbliche oggetto del richiamato contributo è effettuato dal Ministero dell’interno, in collaborazione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Da ultimo, i comuni dovranno rendere note la fonte di finanziamento, l’importo e la finalizzazione del contributo assegnato nel proprio sito internet, nella sezione “Amministrazione trasparente”.

 

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