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Gli emendamenti Anci al decreto Sostegni-bis

10/06/2021
L’ANCI ha presentato alla  Commissione Bilancio della Camera dei deputati gli emendamenti al d.l. n. 73/2021, cosiddetto “sostegni bis”. Tra le diverse proposte emendative segnaliamo:
a. l’aumento delle risorse messe a disposizione dall’art. 52 per la copertura ordinaria dei disavanzi determinatisi a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 80 del 2021;
b. la sospensione in via temporanea ed eccezionale, anche in considerazione degli effetti dell’emergenza epidemiologica tuttora in corso, del ripiano dei disavanzi di amministrazione 2020-21 degli enti locali in predissesto o investiti dalla diversa modalità di ripiano del FAL, permettendone il recupero mediante l’allungamento di due dei rispettivi periodi di ammortamento;
c. la possibilità per gli enti di procedere alle assunzioni di personale a tempo determinato necessarie a garantire l’esercizio delle funzioni di gestione della contabilità e del bilancio, di protezione civile, di polizia locale, di istruzione pubblica, inclusi i servizi educativi, e del settore sociale nel rispetto dei limiti di spesa previsti dalla normativa vigente in materia, nel caso di mancato rispetto dei termini previsti
per l’approvazione dei bilanci di previsione, dei rendiconti e del bilancio consolidato e del termine di trenta giorni a decorrere dalla loro approvazione per l’invio dei relativi dati alla BDAP;
d. l’abrogazione della norma TUEL (art. 187, co.3) che vieta l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione non vincolato nel caso in cui l’ente si trovi in anticipazione di tesoreria o utilizzo fondi vincolati (salvo l’utilizzo per i provvedimenti di riequilibrio ex art. 193 TUEL);
e. la proroga al 2022 della decorrenza degli obblighi di accantonamento al Fondo di garanzia per i debiti commerciali (FGDC);
f. la semplificazione della procedura di riconoscimento del debito fuori bilancio in caso di sentenze esecutive;
g. l’incremento delle risorse per investimenti per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio e del Fondo progettazione di opere pubbliche comunali;
h. l’abolizione dell’obbligo di destinazione vincolata del 10% dei proventi da alienazioni patrimoniali degli enti territoriali;
i. la proroga dei termini di approvazione delle tariffe e regolamenti Tari al 31 luglio, attualmente fissati al 30 giugno dall’art. 30, comma 5 del D.L. 44/2021;
l. la facoltà di revisione di affidamenti servizi di gestione e riscossione delle entrate.

 

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