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Chiesa di Santa Maria del Cerro

Arcidiocesi di Milano – Parrocchia di Santa Maria del Cerro

Un primo edificio religioso fu costruito sul finire del XIII secolo per volontà di Ottone Visconti. La chiesa, sita nelle vicinanze del castello, è stata completamente rifatta tra il 1825 e il 1830.

La chiesa si presenta oggi con un impianto a croce latina, con tre navate con copertura a botte, cappelle laterali e una cupola nell’intersezione col transetto. Il campanile, in muratura a vista, svetta alle spalle della facciata e porta incisa uno stemma marmoreo con biscia viscontea, simbolo dei Visconti.

La facciata, realizzata nel 1885 su un disegno dell’architetto Maciachini, è a capanna. Il portone d’ingresso architravato ha un frontone triangolare, ma è al di sopra del cornicione che si trova la decorazione più maestosa: tra lesene con capitelli corinzi si trovano tre affreschi, a rappresentazione dell’Annunciazione e dell’Assunzione di Maria in cielo. Corona la facciata un piccolo timpano triangolare.

Le decorazioni interne sono state in gran parte realizzate da Luigi Morgari. Nel presbiterio sono affrescate una Natività, una deposizione dalla croce, nella cupola l’Assunzione della Vergine coi santi mentre nell’abside sono raffigurati l’Eucarestia, san Cristoforo, san Sebastiano e le virtù cardinali. Nell’abside si trovano anche due vetrate artistiche con san Pietro e sant’Ambrogio. Anche tutte le cappelle laterali sono riccamente decorate.

La chiesa conserva dipinti del XVI secolo della scuola del Morazzone raffiguranti angeli musicanti, sibille e profeti e la preziosa reliquia della Sacra Spina, conservata dall’epoca di San Carlo Borromeo.

Nel pavimento sono inoltre tumulate le salme di alcuni esponenti della famiglia Visconti.