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Videosorveglianza e fototrappole contro gli abbandoni e i depositi incontrollati di rifiuti: tutela dell’ambiente e tutela della privacy a confronto – Gaetano Alborino

  • Gli adempimenti delle imprese e degli enti – pubblici e privati – in materia di videosorveglianza alla luce del Regolamento Generale per la protezione dei dati personali (cd. G.D.P.R. n. 679/2016) e del nuovo Codice della Privacy nel contrasto degli illeciti ambientali
  • Linee guida European Data Protection Board (EDPB): il trattamento dei dati personali nell’attività di videosorveglianza
  • I provvedimenti del Garante della Privacy in materia di rifiuti e in materia di videosorveglianza
  • Il rapporto tra illeciti in materia ambientale e quelli in materia di Privacy, rilevati con strumenti di videosorveglianza: profili normativi, responsabilità e sanzioni
  • Schema di Regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza attraverso telecamere fisse o mobili (cd. Fototrappole) delle aree sensibili all’abbandono dei rifiuti

DOCENTE
Gaetano Alborino
Avvocato; Specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione; Funzionario Polizia Metropolitana di Napoli; Formatore e autore di pubblicazioni. Esperto in materia ambientale.

STRUTTURA
3 novembre 2021 dalle ore 9.30 alle 12.00 / 9 novembre 2021  dalle ore 9.30 alle 12.00

L’evento approfondisce gli adempimenti della P.A. in materia di Privacy, in riferimento alla videosorveglianza fissa e mobile utilizzata nella prevenzione e nella repressione degli abbandoni e dei depositi incontrollati di rifiuti, analizzando in particolare le responsabilità imputabili al personale (in quanto Responsabili e/o Incaricati per la protezione dei dati) degli Uffici Ambiente e della Polizia Locale.
G.D.P.R. e la gestione delle immagini che riprendono i trasgressori: cosa fare e, soprattutto, cosa … non fare!
Si consideri che le sanzioni amministrative pecuniarie previste per illeciti trattamenti di dati personali (anche a carico di dipendenti di enti pubblici), sono notoriamente elevatissime: possono arrivare fino a 20 milioni di euro!

Il webinar intende quindi fornire un supporto operativo alle amministrazioni pubbliche ai fini della disamina delle best practices, sia per la corretta rilevazione degli illeciti ambientali, sia per l’applicazione delle disposizioni normative in materia di privacy.
Preliminarmente, saranno trattati gli illeciti ambientali – dall’abbandono di rifiuti alle discariche abusive, fino alla loro illecita combustione – preminentemente sotto l’aspetto sanzionatorio, amministrativo e penale.
L’evento – indirizzato principalmente al personale della P.A. impegnato nel settore della tutela ambientale, ma anche a consulenti e professionisti del settore – consente un aggiornamento sulle più recenti novità in materia di Privacy, affinché alle stesse sia correttamente conformata l’attività di videosorveglianza fissa e mobile per la rilevazione degli illeciti ambientali.

Ampio spazio ai quesiti.

PROGRAMMA
Parte prima
L’accertamento degli illeciti ambientali
– L’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti nel nuovo Testo Unico dell’Ambiente
– Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi
– Gli adempimenti e i provvedimenti della Pubblica Amministrazione nel caso di abbandono di rifiuti effettuato da ignoti su aree pubbliche e private
– Gli obblighi e le competenze del Comune nel ripristino dello stato di luoghi
– L’abbandono di rifiuti e il deposito incontrollato sulle aree del demanio
– L’abbandono di rifiuti su aree di proprietà dello Stato: casi e procedure da adottare
– Un caso ricorrente: i rifiuti sui cigli della strada. A chi compete la rimozione e lo smaltimento nel recente orientamento della giurisprudenza?
– La competenza ad irrogare le sanzioni amministrative. L’ordinanza ingiunzione: il termine per l’emissione. Il giudizio di opposizione avverso le ordinanze ingiunzione applicative delle sanzioni amministrative ambientali
– La realizzazione e gestione della discarica abusiva: un concetto definito solo dalla Giurisprudenza. La differenza con l’abbandono di rifiuti
– La combustione illecita di rifiuti
– La disciplina sanzionatoria in materia di rifiuti

Parte seconda
Gli adempimenti in materia di privacy in riferimento alla videosorveglianza fissa e mobile
– La videoregistrazione come prova documentale di un illecito
– Il rilievo dell’immagine, in quanto dato personale, nella disciplina Privacy
– Il trattamento dei dati personali nella raccolta, registrazione e conservazione delle immagini
– Adempimenti applicabili a soggetti pubblici e privati
– L’ente pubblico quale titolare del trattamento
– Le informazioni sul trattamento dei dati
– Informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l’interessato
– Obblighi di valutazione d’impatto sulla protezione dei dati
– I limiti temporali di conservazione dei filmati di videosorveglianza
– Videosorveglianza e depositi di rifiuti negli orientamenti del Garante della Privacy
– Come deve considerarsi un accertamento di un illecito ambientale rilevato con strumenti di videosorveglianza, quando questi ultimi sono utilizzati in violazione della normativa Privacy?
– Le riprese effettuate per indagini di polizia giudiziaria per l’accertamento di reati ambientali
– Il trattamento dei dati personali effettuato, per finalità di polizia, da organi, uffici e comandi di polizia
– Mezzi di ricorso, responsabilità e sanzioni in materia di Privacy
– Casistica di ordinanze di ingiunzioni adottate dal Garante della Privacy in materia di videosorveglianza
– Schema di Regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza attraverso telecamere fisse o mobili (cd. Fototrappole) delle aree sensibili all’abbandono dei rifiuti

Iscrizioni

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QUOTE D’ISCRIZIONE
 Enti Associati: la partecipazione è GRATUITA
Enti non Associati: la quota di partecipazione è di € 30,00 (per gli importi superiori a €. 75,00 verrà addebitata la marca da bollo di €. 2,00). In fase di iscrizione corso è richiesto il Codice pacchetto corsi, da richiedere alla segreteria.
Privati/Aziende/Studi professionali: la quota di partecipazione è di € 36,60 (€ 30,00 + IVA 22%) – obbligo di pagamento anticipato. In fase di iscrizione corso, allegare la ricevuta di pagamento.

Il codice CIG, se previsto, dovrà essere comunicato alla segreteria all’indirizzo mail: upel@upel.va.it

Il versamento della quota potrà essere effettuato sul c/c bancario UPEL presso BPER BANCA – Via Vittorio Veneto 2 – Varese (CODICE IBAN: IT78G0538710804000042439240) oppure sul c/c postale n. 19166214 (CODICE IBAN: IT63 U076 0110 8000 0001 9166 214), entrambi intestati a Upel – Via Como n. 40 – 21100 Varese.

DISDETTA
In caso di impossibilità a partecipare, si prega di inviare disdetta entro 3 giorni dall’evento all’indirizzo e-mail formazione@upel.va.it

Per uno svolgimento più efficace dell’iniziativa è possibile anticipare le domande, scrivendo, entro il giorno precedente il webinar, a: webinar1@upel.va.it
Durante il webinar, l’interazione sarà consentita tramite chat, dove poter porre domande alle quali il docente risponderà durante lo spazio dedicato.

Attestato di frequenza, documentazione e registrazione della lezione (ove consentito) saranno disponibili, successivamente al webinar, nell’area riservata del portale alla voce Corsi Personali.

COME PARTECIPARE
Per partecipare è necessaria la registrazione al portale e l’iscrizione al webinar, nelle modalità sopra indicate.
Effettuata l’iscrizione al webinar, potrete collegarvi all’evento formativo direttamente dal vostro profilo, accedendo a Corsi Personali. Lì troverete i webinar ai quali siete iscritti: cliccate, il giorno e all’ora precisati, sul pulsante Collegati al webinar.
In alternativa, potrete partecipare al webinar cliccando sul collegamento contenuto all’interno della e-mail che riceverete dopo l’iscrizione al webinar, e che riporta ulteriori utili informazioni di accessibilità all’evento online.
Nota: il collegamento al webinar è unico, ad uso esclusivo e personale; non va condiviso con altri utenti.

Requisiti minimi per partecipare con un PC:
– connessione internet stabile
– casse o cuffiette collegate al PC per l’ascolto

Se si utilizza un sistema operativo per Macintosh, può rendersi necessario il download dell’app GoToWebinar dal Mac App Store.
E’ possibile partecipare anche con smartphone/tablet scaricando l’app GoToWebinar disponibile per dispositivi Android e iOS.

La segreteria UPEL è a disposizione per ulteriori informazioni e supporto al n. 0332 287064 – email upel@upel.va.it e formazione@upel.va.it