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Depositi incontrollati di rifiuti e discariche abusive – Gaetano Alborino

Questo webinar è terminato

  • Gli adempimenti degli Uffici Tecnici e degli Uffici Ambiente degli enti locali
  • Le linee guida per la rimozione dei rifiuti abbandonati su aree pubbliche e private
  • Procedure per la corretta adozione delle ordinanze di ripristino tra Testo Unico dell’Ambiente e Testo Unico degli Enti Locali
  • Le prescrizioni asseverate relative ai depositi incontrollati e alle discariche abusive. Le procedure per gli Uffici Ambiente e per gli Operatori di P.G.
  • La disciplina sanzionatoria: illeciti amministrativi e penali

DOCENTE
Gaetano Alborino
Avvocato, Specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione. Funzionario Polizia Metropolitana di Napoli, formatore e autore di pubblicazioni. Esperto in materia ambientale.

STRUTTURA
19 gennaio 2022 dalle ore 9.30 alle 12.00 / 26 gennaio 2022 dalle ore 9.30 alle 12.00

  • Il seminario approfondirà, in particolare, gli adempimenti e le relative responsabilità, che incombono – oltre che sugli autori materiali e sugli obbligati in solido – sui funzionari e sugli organi di governo, a seguito dell’accertamento di depositi incontrollati e discariche abusive, su aree pubbliche e private, alla luce delle ultime novità normative e giurisprudenziali.
  • Le ordinanze di rimozione e smaltimento dei rifiuti tra Testo Unico dell’Ambiente e Testo Unico degli Enti Locali: presupposti, responsabilità e sanzioni.
  • Le novità introdotte dal Decreto n. 116/2020, cd. “Economia circolare” e dal D.L. 77/2021, cd. “Semplificazioni-bis”: riflessi sulla disciplina dei rifiuti e, quindi, su quella relativa ai depositi incontrollati di rifiuti e alle discariche.
  • La nuova Parte VI-bis del Testo Unico dell’Ambiente, recante “Disciplina sanzionatoria degli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale”: gli adempimenti per gli Uffici Ambiente e per gli operatori di Polizia Giudiziaria.
  • Rifiuti abbandonati sui cigli delle strade. A chi compete la loro rimozione e lo smaltimento?
  • L’utilizzo di sistemi di videosorveglianza (fissi o mobili) per accertare depositi e/o abbandono di rifiuti, alla luce del Regolamento UE 2016/679.

Ampio spazio ai quesiti.

PROGRAMMA

  • La nuova disciplina dei rifiuti alla luce del Decreto cd. “Economia Circolare”: i principi generali, l’ambito di applicazione della disciplina, le finalità, il recupero e lo smaltimento. Le recenti novità introdotte al Testo Unico dell’Ambiente.
  • La nozione e la classificazione dei rifiuti.
  • Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi.
  • L’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti nel nuovo Testo Unico dell’Ambiente.
  • Il sistema di video sorveglianza e di foto trappole per la prevenzione e la repressione dei depositi incontrollati di rifiuti e delle discariche abusive nell’evoluzione normativa e giurisprudenziale.
  • La videoregistrazione come prova documentale di un illecito.
  • I recenti provvedimenti del Garante della privacy.
  • L’accesso alla proprietà privata per l’accertamento degli illeciti amministrativi e penali.
  • La corretta individuazione del proprietario del fondo: il valore sussidiario e secondario delle mappe catastali.
  • L’ordinanza ai sensi dell’art. 192 del D. Lgs. 152/2006 per la rimozione dei rifiuti nell’evoluzione giurisprudenziale. Il contraddittorio con i soggetti interessati.
  • L’ordinanza sindacale contingibile ed urgente a tutela dell’igiene e della salute pubblica, ai sensi dell’articolo 50 del D. Lgs. n. 267/2000 (T.U. degli enti locali).
  • Configurabilità e differenza rispetto all’ordinanza di cui al D. Lgs. 152/2006.
  • Il criterio di imputazione della responsabilità per gli obblighi di ripristino e/o di bonifica alla luce del nuovo Codice dell’Ambiente: dalla mera responsabilità oggettiva alla responsabilità per colpa.
  • L’accertamento della responsabilità del proprietario del fondo inquinato.
  • La responsabilità concorrente del proprietario.
  • La posizione della curatela fallimentare.
  • Il curatore fallimentare quale destinatario dell’ordinanza di rimozione dei rifiuti.
  • La responsabilità soggettiva per inquinamento e bonifica in danno della procedura fallimentare.
  • Gli adempimenti e i provvedimenti della Pubblica Amministrazione nel caso di abbandono di rifiuti effettuato da ignoti su aree pubbliche e private.
  • Gli obblighi e le competenze del Comune nel ripristino dello stato di luoghi.
  • L’abbandono di rifiuti e il deposito incontrollato sulle aree del demanio: in particolare, il demanio marittimo.
  • L’abbandono di rifiuti su aree di proprietà dello Stato: casi e procedure da adottare
  • Un caso ricorrente: i rifiuti sui cigli della strada. A chi compete la rimozione e lo smaltimento nel recente orientamento della giurisprudenza?
  • La responsabilità penale del Sindaco e del Dirigente del Settore Ambiente per la non corretta gestione dei rifiuti.
  • Il sistema sanzionatorio alla luce della nuova Parte VI-bis del Testo Unico dell’Ambiente. Quali novità?
  • La competenza ad irrogare le sanzioni amministrative. L’ordinanza ingiunzione: il termine per l’emissione. Il giudizio di opposizione avverso le ordinanze ingiunzione applicative delle sanzioni amministrative ambientali.
  • L’appellabilità delle sentenze che decidono l’opposizione avverso le ordinanze ingiunzione
  • La realizzazione e gestione della discarica abusiva: un concetto definito solo dalla Giurisprudenza.
  • La sanzione penale e la confisca dell’area.

Iscrizioni

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QUOTE D’ISCRIZIONE
 Enti Associati: la partecipazione è GRATUITA
– Enti non Associati: la quota di partecipazione è di € 35,00 a persona (per gli importi superiori a €. 75,00 verrà addebitata la marca da bollo di €. 2,00). In fase di iscrizione inserire il Codice pacchetto corsi, che va richiesto alla segreteria.
 Privati/Aziende/Studi professionali: la quota di partecipazione è di € 42,70 a persona (€ 35,00 + IVA 22%) – obbligo di pagamento anticipato. In fase di iscrizione corso, allegare la ricevuta di pagamento.

Il codice CIG, se previsto, dovrà essere inserito in fase di iscrizione corso, oppure trasmesso con determinazione di assunzione di impegno di spesa all’indirizzo mail: upel@upel.va.it

Il versamento della quota potrà essere effettuato sul c/c bancario UPEL presso BPER BANCA – Via Vittorio Veneto 2 – Varese (CODICE IBAN: IT78G0538710804000042439240) oppure sul c/c postale n. 19166214 (CODICE IBAN: IT63 U076 0110 8000 0001 9166 214), entrambi intestati a Upel – Via Como n. 40 – 21100 Varese.

Si prega di trasmettere la determinazione di assunzione di impegno di spesa, se prevista, prima della data di inizio del corso.
In caso di impossibilità a partecipare, si prega di inviare disdetta entro e non oltre 3 giorni dall’evento all’indirizzo formazione@upel.va.it
Si avvisa che la mancata comunicazione, entro il predetto termine, comporterà l’addebito di una penale pari al 50% della quota dovuta.

Per uno svolgimento più efficace dell’iniziativa è possibile anticipare le domande, scrivendo, entro il giorno precedente il webinar, a webinar1@upel.va.it
Durante il webinar, l’interazione sarà consentita tramite chat, dove poter porre domande alle quali il docente risponderà durante lo spazio dedicato.
Attestato di frequenza, documentazione e registrazione della lezione (ove consentito) saranno disponibili, successivamente al webinar, nell’area riservata del portale alla voce Corsi Personali.

COME PARTECIPARE
Per partecipare è necessaria la registrazione al portale e l’iscrizione al webinar, nelle modalità sopra indicate.
Effettuata l’iscrizione al webinar, potrete collegarvi all’evento formativo direttamente dal vostro profilo, accedendo a Corsi Personali. Lì troverete i webinar ai quali siete iscritti: cliccate, il giorno e all’ora precisati, sul pulsante Collegati al webinar.
In alternativa, potrete partecipare al webinar cliccando sul collegamento contenuto all’interno della e-mail che riceverete dopo l’iscrizione al webinar, e che riporta ulteriori utili informazioni di accessibilità all’evento online.
Nota: il collegamento al webinar è unico, ad uso esclusivo e personale; non va condiviso con altri utenti.

Requisiti minimi per partecipare con un PC:
– connessione internet stabile
– casse o cuffiette collegate al PC per l’ascolto

Se si utilizza un sistema operativo per Macintosh, può rendersi necessario il download dell’app GoToWebinar dal Mac App Store.
E’ possibile partecipare anche con smartphone/tablet scaricando l’app GoToWebinar disponibile per dispositivi Android e iOS.

La segreteria UPEL è a disposizione per ulteriori informazioni e supporto al n. 0332 287064 – email upel@upel.va.it e formazione@upel.va.it