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Videosorveglianza e fototrappole contro gli abbandoni e i depositi incontrollati di rifiuti: tutela dell’ambiente e tutela della privacy a confronto

con: GAETANO ALBORINO
gratuito per enti associati

STRUTTURA CORSO

1 lezione per un totale di 4 ore
13 Giugno 2024 - dalle ore 09:00 alle 13:00
  • Gli adempimenti delle imprese e degli enti – pubblici e privati – in materia di videosorveglianza alla luce del Regolamento Generale per la protezione dei dati personali (cd. G.D.P.R. n. 679/2016) e del nuovo Codice della Privacy nel contrasto degli illeciti ambientali
  • L’uso della videosorveglianza nel contrasto agli abbandoni di rifiuti e all’errato conferimento dei rifiuti urbani al servizio pubblico alla luce della nuova disciplina sanzionatoria introdotta dalla Legge n. 137/2023
  • I provvedimenti del Garante della Privacy in materia di rifiuti e in materia di videosorveglianza
  • Responsabilità e sanzioni

Modalità di svolgimento

Webinar.

Presentazione

Il corso approfondisce gli adempimenti della P.A. in materia di Privacy, in riferimento alla videosorveglianza fissa e mobile utilizzata nella prevenzione e nella repressione degli abbandoni e dei depositi incontrollati di rifiuti, analizzando in particolare le responsabilità imputabili al personale (in quanto Responsabili e/o Incaricati per la protezione dei dati) degli Uffici Ambiente e della Polizia Locale.

G.D.P.R. e la gestione delle immagini che riprendono i trasgressori: cosa fare e, soprattutto, cosa… non fare! Si consideri che le sanzioni amministrative pecuniarie previste per illeciti trattamenti di dati personali (anche a carico di dipendenti di enti pubblici), sono notoriamente elevatissime: possono arrivare fino a 20 milioni di euro!

Il seminario intende quindi fornire un supporto operativo alle amministrazioni pubbliche ai fini della disamina delle best practices, sia per la corretta rilevazione degli illeciti ambientali, sia per l’applicazione delle disposizioni normative in materia di privacy. Preliminarmente, saranno trattati gli illeciti ambientali – dall’abbandono di rifiuti alle discariche abusive, fino alla loro illecita combustione – preminentemente sotto l’aspetto sanzionatorio, amministrativo e penale.

L’evento - indirizzato principalmente al personale della P.A. impegnato nel settore della tutela ambientale, ma anche a consulenti e professionisti del settore - consente un aggiornamento sulle più recenti novità in materia di Privacy, affinché alle stesse sia correttamente conformata l’attività di videosorveglianza fissa e mobile per la rilevazione degli illeciti ambientali.

Ampio spazio ai quesiti.

Programma

L’accertamento degli illeciti ambientali

  • L’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti nel nuovo Testo Unico dell’Ambiente
  • Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi
  • Gli adempimenti e i provvedimenti della Pubblica Amministrazione nel caso di abbandono di rifiuti effettuato da ignoti su aree pubbliche e private
  • Gli obblighi e le competenze del Comune nel ripristino dello stato di luoghi
  • L’abbandono di rifiuti e il deposito incontrollato sulle aree pubbliche
  • L’abbandono di rifiuti su aree di proprietà dello Stato: casi e procedure da adottare
  • Un caso ricorrente: i rifiuti sui cigli della strada. A chi compete la rimozione e lo smaltimento nel recente orientamento della giurisprudenza?
  • La competenza ad irrogare le sanzioni amministrative. L’ordinanza ingiunzione: il termine per l’emissione. Il giudizio di opposizione avverso le ordinanze ingiunzione applicative delle sanzioni amministrative ambientali.
  • La realizzazione e gestione della discarica abusiva: un concetto definito solo dalla Giurisprudenza. La differenza con l’abbandono di rifiuti
  • L’errato conferimento dei rifiuti urbani al servizio pubblico
  • La disciplina sanzionatoria in materia di rifiuti

Gli adempimenti in materia di privacy in riferimento alla videosorveglianza fissa e mobile

  • La videoregistrazione come prova documentale di un illecito
  • Il rilievo dell’immagine, in quanto dato personale, nella disciplina Privacy
  • Il trattamento dei dati personali nella raccolta, registrazione e conservazione delle immagini
  • Adempimenti applicabili a soggetti pubblici e privati
  • L’ente pubblico quale titolare del trattamento
  • Le informazioni sul trattamento dei dati
  • Informazioni da fornire qualora i dati personali siano raccolti presso l’interessato
  • Obblighi di valutazione d’impatto sulla protezione dei dati
  • I limiti temporali di conservazione dei filmati di videosorveglianza
  • Videosorveglianza e depositi di rifiuti negli orientamenti del Garante della Privacy
  • Come deve considerarsi un accertamento di un illecito ambientale rilevato con strumenti di videosorveglianza, quando questi ultimi sono utilizzati in violazione della normativa Privacy?
  • Le riprese effettuate per indagini di polizia giudiziaria per l’accertamento di reati ambientali
  • Il trattamento dei dati personali effettuato, per finalità di polizia, da organi, uffici e comandi di polizia
  • Mezzi di ricorso, responsabilità e sanzioni in materia di Privacy
  • Casistica di ordinanze di ingiunzioni adottate dal Garante della Privacy in materia di videosorveglianza
  • Schema di Regolamento comunale per la disciplina della videosorveglianza attraverso telecamere fisse o mobili (cd. Fototrappole) delle aree sensibili all’abbandono dei rifiuti

Attestato e documentazione

Accedendo all’area riservata dopo la conclusione del corso, i partecipanti potranno scaricare l’attestato di partecipazione e la documentazione.

Quote

  • Enti associati: Gratuito
  • Enti non associati: € 50,00 a persona* (esente IVA)
  • Privati, aziende, studi professionali: € 61,00 a persona (€ 50,00 + IVA 22%)

* per gli importi superiori a €. 75,00 verrà addebitata la marca da bollo di €. 2,00. Si prega di comunicare i riferimenti della determina di impegno di spesa prima della data di inizio del corso a upel@upel.va.it

Modalità pagamento

  • Enti: a ricezione della fattura che verrà emessa al termine del corso
  • Privati, aziende, studi professionali: richiesto pagamento anticipato. In fase di iscrizione corso, allegare la ricevuta di pagamento

Il versamento della quota potrà essere effettuato sul c/c bancario UPEL presso BPER BANCA – Via Vittorio Veneto 2 – Varese (CODICE IBAN: IT78G0538710804000042439240) oppure sul c/c postale n. 19166214 (CODICE IBAN: IT63 U076 0110 8000 0001 9166 214), entrambi intestati a Upel – Via Como n. 40 – 21100 Varese.

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Docente: GAETANO ALBORINO

Avvocato, Specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione. Funzionario Polizia Metropolitana di Napoli, formatore e autore di pubblicazioni. Esperto in materia ambientale.

ISCRIZIONI

In caso di impossibilità a partecipare inviare disdetta entro 3 giorni dall’evento a formazione@upel.va.it.
La mancata comunicazione comporterà l’addebito di una penale pari al 50% della quota di partecipazione, se dovuta.