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Laboratorio | Il Testo unico dell’edilizia. Titoli edilizi (e abusivismo) dopo il Salva casa: profili applicativi

con: EMANUELE BOSCOLO
CORSO A PAGAMENTO
Iscrizioni a numero chiuso

STRUTTURA CORSO

1 lezione per un totale di 2 ore
28 Aprile 2026 - dalle ore 09:30 alle 11:30

Codice MEPA enti associati: FS-87/2026
Codice MEPA enti non associati: FS-87/2026bis

L'acquisto su MEPA / l'invio della determina NON costituiscono iscrizione al corso.
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    Modalità di iscrizione e partecipazione

    Corso online. Per iscriversi, è necessario avere un account personale nell'area riservata di Upel (Non hai un account? Registrati qui). Effettuato l'accesso, si procede con l'iscrizione.
    Dopo l’iscrizione, il link per partecipare è disponibile nell'area riservata (accedere – cliccare sul proprio nome e poi sulla voce "Corsi personali"). È necessario disporre di webcam e microfono.

    Presentazione

    Il Laboratorio affronta – con il caratteristico metodo seminariale a microfoni aperti - in chiave prettamente applicativa e di confronto di esperienze pratiche (casi concreti di vicende edilizie illustrati dai partecipanti e casi emersi alla luce della pareristica che impegna UPEL quotidianamente) la disciplina dell’edilizia dopo il Salva Casa (riletto anche alla luce delle Linee Guida e della cospicua giurisprudenza sedimentatasi) e ripercorre in particolare la disciplina dei diversi titoli edilizi in relazione alle diverse tipologie di intervento (manutentive, di ristrutturazione anche come demo-ricostruzione, di nuova costruzione) e sotto il profilo della struttura degli atti e dei provvedimenti che ogni ufficio tecnico deve emanare.

    Inoltre saranno affrontati, sempre a partire da casi pratici proponibili dai partecipanti i temi delle distanze, dello stato legittimo e delle tolleranze, dell’autotutela (termini, presupposti, responsabilità, etc.), dell’onerosità e le particolarità che fanno emergere le diverse forme di convenzionamento (scomputi, garanzie, etc.).

    Il Laboratorio si concentra anche sul tema dell’abusivismo, nei profili strutturali delineati dal TUEdilizia (artt. 27 e segg.) e nella parti incise profondamente dal Salva casa, a partire dalle funzioni di accertamento per passare ad affrontare i compiti e le soluzioni provvedimentali (ordinanza di demolizione, fiscalizzazione, sanzioni amministrative e penali, etc.) che si impongono – su un piano di stretta tipicità e vincolatezza al riscontro delle diverse tipologie di abusivismo, con attenzione a differenziare i ruoli delle del trasgressore e del proprietario, del progettista e d.l. Verranno illustrati e discussi seminarialmente dei fac-simili di atti.

    Particolare attenzione verrà riservata alle più recenti riletture giurisprudenziali in tema di provvedimenti ripristinatori e di fiscalizzazione, con attenzione a cogliere anche gli intrecci con la disciplina del paesaggio.

    Inoltre verrà passata in rassegna anche la articolata gamma di soluzioni e figure sananti, ripensata e ampliata dal Salva casa.

    Di ciascuno degli istituti verrà operata una rilettura propriamente pratico-applicativa, con attenzione ai compiti delle diverse figure, ai termini e alle formule di strutturazione degli atti.

    Programma

    • Presentazioni dei partecipanti e illustrazione di casi oggetto di riflessione comune
    • Il salva casa dopo le linee guida e la modulistica unificata (cenni su temi rilevanti)
    • Abusi su parti comuni e regolarizzazioni singole unità immobiliari
    • Varianti ante 1977: scia e oblazione, mezzi di prova ed effetti; parziali difformità non represse
    • Repressione degli abusi: presupposti per il mantenimento e l’alienazione degli immobili abusivi; termine 240 giorni per casi particolari
    • Tolleranze costruttive ed esecutive: le nuove percentuali crescenti post-conversione; unità immobile o/o edificio
    • Tolleranze estese alle distanze e ai requisiti igienico-sanitari
    • Tolleranze ante maggio 2024: tipologie e disciplina del paesaggio; le dichiarazioni del tecnico
    • Accertamento di conformità: nuovo perimetro
    • Parziale difformità: regolarizzazione (in alternativa a demolizione o fiscalizzazione con sanzione aumentata) e doppia conformità (“alleggerita”); rilevanza (non più escludente, in contrasto con l’art. 32 tu edilizia) del vincolo paesaggistico (anche in caso di formazione di volumi e superfici utili incrementali), termini e silenzio-assenso; parere di compatibilità paesaggistica; quantificazione delle sanzioni (edilizia e paesaggistica)
    • Varianti essenziali: regolarizzabilità e nuovo quadro sanzionatorio – incidenza del paesaggio
    • SCIA sanante

    La disciplina dei titoli edilizi

    • La struttura del TUEdilizia e la duplice scala graduata delle categorie di interventi e dei titoli edilizi
    • Edilizia libera e CIL
    • CILA (presupposti e poteri di intervento successivo del Comune: la vigilanza ‘orientata’)
    • Opere stagionali - Opere amovibili – murales - VePA – tombature – piscine – accessori – pergotende (e tende retrattili) – dehor (postcovid prorogati…)
    • Fotovoltaico, agrivoltaico e opere di efficientamento energetico;
    • Manutenzione: scissione-fusione, cambio di destinazione, aumenti di volume e superficie
    • Le diverse ristrutturazioni (conservativa – sostitutiva – di ripristino): presupposti, onerosità e titoli
    • Demolizione e ricostruzione di edifici: distanze, onerosità, problemi aperti e giurisprudenza recente (dopo il ‘caso Milano’)
    • SCIA (ordinaria e alternativa) e i poteri di controllo dell’amministrazione
    • Permesso di costruire (ordinario, convenzionato, in deroga): presupposti, legittimazione, il ‘nuovo’ silenzio-assenso
    • Le distanze (da confine e da edifici): piano urbanistico – codice civile – d.m. 1444/1968
    • Mutamenti di destinazione: condizioni – SCIA e altri titoli
    • Stato legittimo degli immobili di risalente costruzione (onere della prova – collaborazione con il privato) e il Legittimo affidamento derivante da comportamenti del comune (segni grafici su pratiche – interventi in variante non denunciati, etc.)
    • L’art. 10-bis della l. 241/1990: i motivi ostativi
    • Silenzio-assenso (difetto dei presupposti, annullamento, certificazione di formazione)
    • Autotutela (termine semestrale e presupposti)
    • I terzi nel procedimento e nel processo: vicinitas e prova del danno

    Abusivismo

    • Accertamenti e qualificazioni tassonomiche degli abusi (la scala graduata per disvalore e incidenza territoriale)
    • Fiscalizzazione: procedura – presupposti – costi – superfici e volumi – effetti di mera tolleranza – calcolo della sanzione alternativa (superficie – volume)
    • Procedure repressive e sanzionatorie: 31 e segg. TUEdilizia dopo l’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato 16/2023 – inottemperanza – acquisizione – sanzioni – effetti del Salva casa – alienazione delle aree acquisite al patrimonio
    • Conseguenze e obblighi gravanti sul proprietario incolpevole
    • Sanatorie: doppia conformità – conferme giurisdizionali
    • Sanatorie condizionate: inammissibilità
    • Sanatorie particolari introdotte dal Salva casa
    • Rapporti con la disciplina del paesaggio (irrigidimenti procedurali, accertamento di compatibilità, silenzi della Soprintendenza, calcolo della sanzione paesaggistica, etc.)
    • Le responsabilità del funzionario

    Discussione aperta e confronto di esperienze su casi prospettati dai partecipanti e su casi pratici dalla pareristica con domande e interventi liberi dei partecipanti.

    Attestato e documentazione

    Accedendo all’area riservata dopo la conclusione del corso, i partecipanti potranno scaricare l’attestato di partecipazione e la documentazione. Si raccomanda la partecipazione con il proprio nome.

    Quote

    • Enti associati: € 35,00 a persona (esente IVA)
    • Enti non associati: € 70,00 a persona (esente IVA)

    Per gli importi superiori a € 75,00 verrà addebitata la marca da bollo di € 2,00.
    Si prega di inviare a contabilita@upel.va.it, prima della data di inizio del corso, la determina di spesa in formato PDF e il codice univoco per la fatturazione, specificando nell'oggetto della e-mail il titolo e la data del corso.

    • Privati, aziende, studi professionali: € 85,40 a persona (€ 70,00 + IVA 22%)

    Modalità di pagamento

    • Enti: a ricezione della fattura che verrà emessa al termine del corso.
    • Privati, aziende, studi professionali: richiesto pagamento anticipato. In fase di iscrizione corso, allegare la ricevuta di pagamento.

    Il versamento della quota potrà essere effettuato sul c/c bancario UPEL presso BPER BANCA – Via Vittorio Veneto 2 – Varese (CODICE IBAN: IT78G0538710804000042439240) oppure sul c/c postale n. 19166214 (CODICE IBAN: IT63 U076 0110 8000 0001 9166 214), entrambi intestati a Upel – Via Como n. 40 – 21100 Varese.

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    ISCRIZIONI A NUMERO CHIUSO

    In caso di impossibilità a partecipare inviare disdetta entro 3 giorni dall’evento a formazione@upel.va.it.
    La mancata comunicazione comporterà l’addebito di una penale pari al 50% della quota di partecipazione, se dovuta.


    Docente: EMANUELE BOSCOLO
    • Professore ordinario di Diritto Amministrativo
    • Titolare delle cattedre di Diritto Amministrativo e di Diritto dell’Ambiente, del Paesaggio e del Territorio Università degli Studi dell’Insubria – Dipartimento di Diritto, Economia e Culture
    • Presidente dell’Associazione Italiana di Diritto Urbanistico (AIDU)
    • Autore di monografie e di contributi scientifici in tema di governo del territorio, diritto amministrativo e dei servizi pubblici
    • Avvocato amministrativista e co-estensore di piani urbanistici e territoriali