L'acquisto su MEPA / l'invio della determina NON costituiscono iscrizione al corso.Per iscriversi, consultare le MODALITÁ DI ISCRIZIONE E PARTECIPAZIONE
Webinar. Per iscriversi, è necessario avere un account personale nell'area riservata di Upel (Non hai un account? Registrati qui). Effettuato l'accesso, si procede con l'iscrizione.Dopo l’iscrizione, il link per partecipare è disponibile nell'area riservata (accedere – cliccare sul proprio nome e poi sulla voce "Corsi personali").
Importante! Chi si collega da smartphone o tablet tramite rete mobile (LTE/5G) non risulterà presente al webinar e non potrà ricevere l'attestato di partecipazione, poiché questi dispositivi utilizzano indirizzi IP variabili che impediscono il corretto tracciamento della partecipazione.
Il webinar affronta il tema degli effetti del cambiamento climatico nell’attuale fase di transizione ambientale, energetica e, appunto, climatica. Sullo sfondo di ogni riflessione circa il ruolo dell’amministrazione pubblica campeggia l’imperativo di rispondere adeguatamente alle sollecitazioni poste dal cambiamento climatico, dal pericoloso avvicinamento ai limiti (non metaforico) rappresentati dai limiti dei sistemi ambientali di autoregolarsi (i cd. Planetary Boundaries) nonché dalla drammatica (e inarrestabile) perdita di biodiversità. Emergenze ‘silenziose’, non adeguatamente percepite per effetto di distorsioni cognitive che inducono a semplificare la complessità e a far dimenticare che problemi di scala planetaria impongono interventi alla scala locale.
Il diritto amministrativo nel frangente attuale è chiamato alla decisiva funzione di dare un impulso, un ordine, una direzione al processo transizionale (non spontaneo) che occorre percorrere, riallineando sistema sociale, economico, amministrativo e ambientale, per fornire strumenti utili ad uscire dall’attuale condizione di immanente rischio per l’umanità e assicurare alle generazioni future una condizione di vivibilità del Pianeta. Nell’allineare e armonizzare i fattori che possono determinare la transizione (si pensi alla decarbonizzazione o al greening nei contesti urbani) l’ente locale deve anche assicurare che non si producano effetti sociali di amplificazione delle diseguaglianze (o delle allocazioni diseguali di utilità e sacrifici) o di rifiuto pregiudiziale per effetto delle frequenti distorsioni cognitive che ostacolano l’assunzione di decisioni e comportamenti coerenti con gli obiettivi di (ineludibile) interesse generale.
In questa prospettiva si coglie la significativa rilevanza della prima legge regionale sul cambiamento climatico (l.r. Lombardia 18 luglio 2025, n. 11). Una legge che assegna una chiara priorità alle politiche di mitigazione e di decarbonizzazione ma riserva ampio spazio anche alle azioni di adattamento per assicurare resilienza ai territori, valorizzando il ruolo della VAS e del Piano di Governo del Territorio (ad esempio, in vista di neutralità carbonica e climatica nei nuovi insediamenti). La legge, facendo leva sulla sussidiarietà e la consensualità, promuove la funzione di patti territoriali di sostenibilità e guarda all’orizzonte di una transizione che non amplifichi le diseguaglianze tra i territori e i soggetti. Attraverso l’esame della legge lombarda si possono cogliere le tendenze in atto nelle diverse realtà e identificare talune tra le traiettorie che tutte le amministrazioni dovranno percorrere senza ulteriori dilazioni e assumendo un ruolo decisivo di guida delle comunità verso città e territori ‘circolari’.
Il tema del cambiamento climatico sarà affrontato con attenzione alle diverse sfaccettature delle politiche che coinvolgono direttamente l’amministrazione, in prospettiva pratico-applicativa e con indicazione delle possibili iniziative concretamente assumibili.
Sarà oggetto di esame la giurisprudenza amministrativa e costituzionale più rilevante sedimentatasi su questo tema (contenzioso climatico, FER, etc.).
Accedendo all’area riservata dal giorno dopo la conclusione del corso, i partecipanti potranno scaricare l’attestato di partecipazione e la documentazione. L’attestato verrà rilasciato per la partecipazione all’intero corso: si raccomanda la partecipazione con il proprio nome.
Per gli importi superiori a € 75,00 verrà addebitata la marca da bollo di € 2,00.Si prega di inviare a contabilita@upel.va.it, prima della data di inizio del corso, la determina di spesa in formato PDF e il codice univoco per la fatturazione, specificando nell'oggetto della e-mail il titolo e la data del corso.
Il versamento della quota potrà essere effettuato sul c/c bancario UPEL presso BPER BANCA – Via Vittorio Veneto 2 – Varese (CODICE IBAN: IT78G0538710804000042439240) oppure sul c/c postale n. 19166214 (CODICE IBAN: IT63 U076 0110 8000 0001 9166 214), entrambi intestati a Upel – Via Como n. 40 – 21100 Varese.
Vai alla pagina Durc e tracciabilità
In caso di impossibilità a partecipare inviare disdetta entro 3 giorni dall’evento a formazione@upel.va.it.La mancata comunicazione comporterà l’addebito di una penale pari al 50% della quota di partecipazione, se dovuta.