FAD SINCRONA (IN DIRETTA)

Depositi incontrollati di rifiuti e discariche abusive su aree pubbliche e private

con: GAETANO ALBORINO
gratuito per enti associati

STRUTTURA CORSO

1 lezione per un totale di 4 ore
28 Febbraio 2024 - dalle ore 09:00 alle 13:00

Modalità di svolgimento

Webinar.

Obiettivi

Il seminario approfondirà gli adempimenti e le responsabilità, che incombono – oltre che sugli autori materiali e sugli obbligati in solido – sui funzionari e sugli organi di governo, a seguito dell’accertamento di depositi incontrollati e discariche abusive, su aree pubbliche e private, alla luce delle ultime novità normative e giurisprudenziali.

  • Le ordinanze di rimozione e smaltimento dei rifiuti tra Testo Unico dell’Ambiente e Testo Unico degli Enti Locali: presupposti, responsabilità e sanzioni
  • La nuova Parte VI-bis del Testo Unico dell’Ambiente, recante “Disciplina sanzionatoria degli illeciti amministrativi e penali in materia di tutela ambientale”: gli adempimenti per gli Uffici Ambiente e per gli operatori di Polizia Giudiziaria
  • Rifiuti abbandonati sui cigli delle strade. A chi compete la loro rimozione e lo smaltimento?
  • L’utilizzo di sistemi di videosorveglianza (fissi o mobili) per accertare depositi e/o abbandoni di rifiuti, alla luce del Regolamento UE 2016/679
  • La nuova disciplina sanzionatoria per glia abbandoni e i depositi incontrollati di rifiuti alla luce della legge n. 137/2023
  • Ampio spazio ai quesiti

In sintesi

  • Adempimenti e responsabilità degli Uffici Tecnici e degli Uffici Ambiente
  • Le linee guida per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti abbandonati
  • Procedure per la corretta adozione delle ordinanze di ripristino tra Testo Unico dell’Ambiente e Testo Unico degli Enti Locali
  • Le prescrizioni asseverate relative ai depositi incontrollati e alle discariche abusive. Le procedure per gli Uffici Ambiente e per gli Operatori di P.G.
  • Focus sulla nuova disciplina sanzionatoria introdotta dalla legge 9 ottobre 2023, n. 137, che “penalizza” anche gli abbandoni e i depositi incontrollati di rifiuti posti in essere da comuni cittadini privati

Programma

  • La nuova disciplina dei rifiuti alla luce del Decreto cd. “Economia Circolare”: i principi generali, l’ambito di applicazione della disciplina, le finalità, il recupero e lo smaltimento. Le recenti novità introdotte al Testo Unico dell’Ambiente
  • La nozione e la classificazione dei rifiuti
  • Il deposito temporaneo: gli aspetti leciti e i rischi di illegalità connessi
  • L’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti nel nuovo Testo Unico dell’Ambiente
  • Il sistema di video sorveglianza e di foto trappole per la prevenzione e la repressione dei depositi incontrollati di rifiuti e delle discariche abusive nell’evoluzione normativa e giurisprudenziale
  • La videoregistrazione come prova documentale di un illecito
  • I recenti provvedimenti del Garante della privacy
  • L’accesso alla proprietà privata per l’accertamento degli illeciti amministrativi e penali
  • La corretta individuazione del proprietario del fondo: il valore sussidiario e secondario delle mappe catastali
  • L’ordinanza ai sensi dell’art. 192 del D. Lgs. 152/2006 per la rimozione dei rifiuti nell’evoluzione giurisprudenziale. Il contraddittorio con i soggetti interessati
  • L’ordinanza sindacale contingibile e urgente a tutela dell’igiene e della salute pubblica, ai sensi dell’articolo 50 del D. Lgs. n. 267/2000 (T.U. degli Enti Locali)
  • Configurabilità e differenza rispetto all’ordinanza di cui al D. Lgs. 152/2006
  • Il criterio di imputazione della responsabilità per gli obblighi di ripristino e/o di bonifica alla luce del nuovo Codice dell’Ambiente: dalla mera responsabilità oggettiva alla responsabilità per colpa
  • L’accertamento della responsabilità del proprietario del fondo inquinato
  • La responsabilità concorrente del proprietario
  • La posizione della curatela fallimentare
  • Il curatore fallimentare quale destinatario dell’ordinanza di rimozione dei rifiuti
  • La responsabilità soggettiva per inquinamento e bonifica in danno della procedura fallimentare
  • Gli adempimenti e i provvedimenti della Pubblica Amministrazione nel caso di abbandono di rifiuti effettuato da ignoti su aree pubbliche e private
  • Gli obblighi e le competenze del Comune nel ripristino dello stato di luoghi
  • L’abbandono di rifiuti e il deposito incontrollato sulle aree del demanio: in particolare, il demanio marittimo
  • L’abbandono di rifiuti su aree di proprietà dello Stato: casi e procedure da adottare
  • Un caso ricorrente: i rifiuti sui cigli della strada. A chi compete la rimozione e lo smaltimento nel recente orientamento della giurisprudenza?
  • La responsabilità penale del Sindaco e del Dirigente del Settore Ambiente per la non corretta gestione dei rifiuti
  • Il sistema sanzionatorio alla luce della legge 9 ottobre 2023, n. 137. Quali le novità?
  • Le procedure estintive ai sensi della Parte VI-bis del Testo Unico dell’Ambiente: novità per la destinazione dei proventi
  • La realizzazione e la gestione della discarica abusiva: la disciplina sanzionatoria alla luce della recente giurisprudenza
  • Sanzioni penali e confische dell’area

Attestato e documentazione

Accedendo all’area riservata dopo la conclusione del corso, i partecipanti potranno scaricare l’attestato di partecipazione e la documentazione.

Quote

  • Enti associati: Gratuito
  • Enti non associati: € 50,00 a persona* (esente IVA)
  • Privati, aziende, studi professionali: € 61,00 a persona (€ 50,00 + IVA 22%)

* per gli importi superiori a €. 75,00 verrà addebitata la marca da bollo di €. 2,00. Si prega di comunicare i riferimenti della determina di impegno di spesa prima della data di inizio del corso a upel@upel.va.it

Modalità pagamento

  • Enti: a ricezione della fattura che verrà emessa al termine del corso.
  • Privati, aziende, studi professionali: richiesto pagamento anticipato. In fase di iscrizione corso, allegare la ricevuta di pagamento.

Il versamento della quota potrà essere effettuato sul c/c bancario UPEL presso BPER BANCA – Via Vittorio Veneto 2 – Varese (CODICE IBAN: IT78G0538710804000042439240) oppure sul c/c postale n. 19166214 (CODICE IBAN: IT63 U076 0110 8000 0001 9166 214), entrambi intestati a Upel – Via Como n. 40 – 21100 Varese.

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Docente: GAETANO ALBORINO

Avvocato, Specializzato in Diritto Amministrativo e Scienza dell’Amministrazione. Funzionario Polizia Metropolitana di Napoli, formatore e autore di pubblicazioni. Esperto in materia ambientale.

ISCRIZIONI

In caso di impossibilità a partecipare inviare disdetta entro 3 giorni dall’evento a formazione@upel.va.it.
La mancata comunicazione comporterà l’addebito di una penale pari al 50% della quota di partecipazione, se dovuta.