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Viggiù

CHIESA DI SANTO STEFANO PROTOMARTIRE


L’attuale chiesa parrocchiale di Santo Stefano è stata costruita tra il Quattrocento e il Cinquecento ampliando un precedente edificio di culto del XIII secolo. L’edificio ha pianta rettangolare con tre navate, cappelle laterali e abside semicircolare e si colloca su un’altura all’estremità del paese, da cui si ammira uno splendido panorama sulla Valceresio. Sul lato sinistro del presbiterio si trova una nuova e capiente aula, costruita all’inizio degli anni Cinquanta. Imponente la facciata, progettata nel tardo Cinquecento dall’architetto viggiutese Martino Longhi il vecchio. La superfice si compone di un grosso volume rettangolare, con un ampio portico con archi a sesto acuto e vetrate artistiche nella sezione superiore. Magnifico il campanile, che si innalza dal coro per 45 metri ed è considerato uno dei più belli della provincia. Anch’esso realizzato da Martino Longhi il vecchio, presenta fusto con sfondati in pietra a vista e cornici in pietra di Viggiù e una slanciata cuspide sommitale. Bellissimi gli interni scanditi da volte a crociere e colonne monolitiche in pietra di Saltrio. La navata centrale è più alta ed è decorata con vetrate artistiche. Ricchissime le cappelle laterali, con ricchi stucchi e altari in marmo settecenteschi, realizzati da artisti viggiutesi. La chiesa conserva una tela con l’Assunzione in cielo di Maria tra i Santi e diverse tele di Isidoro Bianchi, raffiguranti il Martirio di Sant’Orsola, la Decollazione del Battista, la Nascita della Madonna e la Nascita del Messia. La cappella aggiunta negli anni Cinquanta ha un impianto moderno, con pilastri in cemento a vista e caldi colori alle pareti. Qui è collocata la seicentesca tela del Martirio di Santo Stefano.

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