UPEL CULTURA › Parco della Pineta di Appiano Gentile e Tradate


Venegono Inferiore

PARCO DELLA PINETA DI APPIANO GENTILE E TRADATE


Il Parco della Pineta di Appiano Gentile e di Tradate è un’area naturale protetta istituita nel 1983. La riserva si estende su quasi 50 km² tra le province di Varese e di Como, toccando 15 comuni. La sede si trova a Castelnuovo Bozzente, unico paese completamente inglobato dal parco. L’oasi conserva un habitat quasi incontaminato, con grandi aree boschive intervallate da campi agricoli. Ricco di pino silvestre, nel parco si trovano anche castagni, robinie e querce. Compongono la fauna mammiferi, rettili, anfibi, pesci e un centinaio di specie ornitologiche. Sono presenti anche diversi rapaci diurni, come l’astore, il falco pecchiaiolo, lo sparviero, la poiana e il gheppio. Negli ultimi anni sono cresciuti gli esemplari di cervi, caprioli, daini e cinghiali che abitano il parco.

I percorsi

Le aree verdi della Pineta sono liberamente fruibili attraverso 60 chilometri di sentieri ciclopedonali. Fra questi il più lungo è il n. 841, che collega gli oltre 20 chilometri di distanza fra Vedano Olona e Limido Comasco. Nell’area di Varese, ricordiamo i sentieri delle Tracce e del Castello, che collegano Venegono Superiore, Venegono Inferiore e Binago. All’interno del parco, oltre ad alcune aree residenziale e numerose aziende agricole, si trovano:
  • il SIC Pineta pedemontana di Appiano Gentile, che comprende il 5% della superficie del Parco della Pineta. All’interno del sito sono presenti esemplari di nibbio bruno, succiacapra, rana dalmatina, di cervi volanti e cerambice della quercia.
  • l’Osservatorio Astronomico FOAM13, piccolo gioiello tecnologico nel cuore del parco gestito dalla Fondazione Osservatorio Astronomico “Messier13” (attività di ricerca) e dalla cooperativa AstroNatura (attività di divulgazione). Inaugurato nel 2007, l’osservatorio si compone di un telescopio principale, dei telescopi ausiliari per le attività divulgative, di una torre solare, un laboratorio elio-fisico e una sala conferenze dedicata a Salvatore Furia.
  • il Centro Didattico Scientifico nato con scopi didattici e divulgativi. Il centro promuove progetti di educazione ambientale per le scuole di ogni grado, privilegiando l’apprendimento per esperienza.
In territorio comasco, invece, l’area boschiva a nord di Mozzate è visitabile tramite il sentiero 844 B. Il percorso collega il comune con Lurago Marinone ed altri tracciati della riserva, tra cui il LungoParco. La variante di Mozzate corre sulla “Strada Rossa”, una via caratterizzata da terriccio rosso. Da citare anche la frazione di San Bartolomeo al Bosco, interamente compresa nel parco, e il SICPineta pedemontana di Appiano Gentile. All’interno del sito sono presenti esemplari di nibbio bruno, succiacapra, rana dalmatina, di cervi volanti e cerambice della quercia.

Foto ©: Pier B., CC BY-SA 3.0 ©Riproduzione riservata