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San Gervasio Bresciano

BOSCO DEL LUSIGNOLO


Al di fuori dell’abitato di San Gervasio Bresciano, in località Casacce, si trova il Bosco del Lusignolo. Nasce dall’iniziativa “Dieci grandi foreste per la pianura”, che ha visto il rimboschimento di circa 40 ettari per la realizzazione di una foresta autoctona. Sito al confine coi comuni di Cigole, Milzano e Alfianello, prende il nome dalla vicina Roggia Lusignolo. L’ampia area verde è stata voluta per riqualificare il paesaggio rurale da un punto di vista ambientale, ricreando l’antica foresta planiziale della Pianura Padana. Ciò ha anche permesso il miglioramento della qualità della vita della comunità. Il bosco ospita oggi oltre 30mila piante autoctone. Farnie, robinie, querce, frassini, carpini e ciliegi hanno preso il posto delle coltivazioni di mais. Le macchie arbustive sono invece composte da esemplari di biancospino, viburno, euvonimo, nocciolo, sambuco e fusaggine. Lungo la Roggia Lusignolo si mantengono invece grandi pioppi e platani secolari. Il ripopolamento ha promosso anche la crescita della fauna, in particolare dei volatili. A nord, sud ed ovest si collocano gli ingressi, denominati “porte del bosco” ed evidenziati da totem in legno. Il parco si compone di diverse aree e zone umide, tra loro unite mediante ponticelli e passerelle. Nel bosco sono stati realizzati percorsi ciclopedonali a basso impatto ambientale e quattro tracciati tematici: didattico, dei cinque sensi, riflessivo ed un percorso vita con attrezzature sportive.

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