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SANTUARIO DELLA B.V. ADDOLORATA O CHIESA DI SANTA MARIA SOLARO | SAN MARTINO


Il Santuario della Beata Vergine Addolorata, anche noto come chiesa di Santa Maria Solaro, risale al XIII secolo. Più volte citata nelle visite pastorali cinquecentesche, la struttura attuale è una ricostruzione settecentesca. Il santuario è addossato ad altri edifici ma è riconoscibile la pianta rettangolare con doppio transetto ed abside poligonale. All’intersezione del coro si eleva un tiburio ottagonale. Curiosa la presenza di due facciate che, al primo impatto, sembrano di pari importanza. Entrambi i prospetti presentano un elegante pronao in forme barocche retto da colonne. La facciata frontale si distingue per il profilo a vela, gli accessi minori e tre oculi nella sezione superiore. L’ingresso laterale è quello che viene comunemente utilizzato come accesso principale. Ben visibile il campanile settecentesco, con fusto in laterizi a vista e copertura a quattro falde. Magnifici gli interni, con un apparato decorativo che comprende elaborati stucchi, dorature ed affreschi attribuiti a Biagio Bellotti. Alla campagna del XVIII secolo ben si coniugano le aggiunte novecentesche. Le pitture attribuite a Bellotti si trovano nella cappella della Natività di Maria, che corrisponde all’antico altare maggiore. Le altre cappelle laterali, dedicate a san Martino e all’Addolorata, custodiscono ulteriori affreschi. Da citare anche la pala dell’altare maggiore, una grande Deposizione con la Vergine Addolorata attribuita a Gaudenzio Ferrari. Si tratta probabilmente di un affresco anticamente collocato sul prospetto principale.

©Foto: Dario Crespi - Opera propria, CC BY-SA 4.0 ©Riproduzione riservata