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Certificazione contributo per il rimborso IVA sul trasporto pubblico locale anno 2024

24/01/2024

Con decreto del Ministero dell’interno del 22 gennaio 2024 sono state approvate le modalità di certificazione, per l’anno 2024, del contributo a rimborso dei maggiori oneri derivanti dal pagamento dell’I.V.A. relativa ai contratti di servizio stipulati per la gestione del trasporto pubblico locale di unioni di comuni, consorzi tra enti locali, comunità montane, province della regione Sardegna e Città Metropolitana di Cagliari.

Gli enti locali, ad esclusione degli enti appartenenti alle regioni Valle d’Aosta, Friuli-Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Sicilia, che possono richiedere il contributo statale sono unioni di comuni; consorzi tra enti locali; comunità montane; province della regione Sardegna e Città Metropolitana di Cagliari. La richiesta di contributo deve essere debitamente sottoscritta dal responsabile del servizio finanziario e dal responsabile del servizio di gestione del trasporto pubblico locale, mediante apposizione di firma digitale opportunamente e preventivamente censita nella sezione “Configurazione Ente” dell’AREA CERTIFICATI –TBEL del sito web della Direzione Centrale per la Finanza Locale del Ministero dell’interno.

Per la validità della comunicazione, gli enti locali devono presentare le richiesta di contributo tenendo presente, per le due tipologie di modello di certificazione, i seguenti termini:

  • modello “B” (preventivo 2024) a partire dal 31 gennaio 2024 ed entro il termine perentorio, a pena di decadenza, delle ore 24:00 del 28 febbraio 2024;
  • modello “B1” (consuntivo 2023) a decorrere dal 25 marzo 2024 ed entro il termine perentorio, a pena di decadenza, delle ore 24:00 del 30 aprile 2024.

L’eventuale invio di documentazione aggiuntiva che pregiudichi la certezza del dato riportato nella certificazione già trasmessa telematicamente, comporta la non validità della stessa ai fini del rimborso degli oneri in argomento. È data facoltà agli Enti, che avessero necessità di rettificare i dati già trasmessi, di inoltrare una nuova certificazione, dopo aver annullato la precedente certificazione, sempre telematicamente e comunque entro il termine di trasmissione.

 

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