«Io credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi: essa ci può dare delle chiavi per entrare nella realtà per strade nuove, può aiutare il bambino a conoscere il mondo…»
Muore a Roma il 14 aprile 1980 in seguito a complicazioni di un intervento chirurgico. Sono moltissimi gli appuntamenti ed eventi che lo ricordano nell’anno del centenario, organizzati non solo in Italia ma anche in Austria, Vietnam, Stati Uniti e Germania, dove era molto conosciuto ed amato. A Omegna, suo paese natale, è stato creato il “Parco della fantasia Gianni Rodari”, con molte attività per scuole e famiglie, alla scoperta delle sue favole e del mondo dell'immaginazione. L’Università degli Studi dell’Insubria ospiterà sabato 24 ottobre il webinar gratuito “La grammatica di Rodari fuori e dentro le regole”. Gli interventi saranno visibili sul canale YouTube del Comune di Varese. A Gavirate, nel comune che l’ha cresciuto, si terranno eventi per tutto il fine settimana: - Venerdì 23 ottobre ore 21.00 presso l’auditorium comunale verrà presentato un numero speciale di “Menta e Rosmarino” dedicato a Gianni Rodari. (per prenotazioni bibliotecagavirate@gmail.com/0332 748278) - Sabato 24 ottobre ore 11.00 si terrà l’inaugurazione di un’installazione dedicata a Rodari. L’opera, sita di fianco alla casa in cui crebbe lo scrittore, è stata realizzata da Alberto Frigo Cesare Sgherbini. - Fino a domenica 25 ottobre sarà aperta la mostra collettiva “Omaggio a Gavirate e a Gianni Rodari” I suoi scritti sono disseminati di richiami al Varesotto, probabili ricordi d’infanzia. Eccone alcuni: