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Scuderia Villa Tesio | Dormello

Sulle rive del Lago Maggiore, all’interno della Riserva naturale speciale dei Canneti di Dormelletto, si trova Villa Tesio. La tenuta era la casa madre dello storico allevamento di cavalli purosangue Dormello – Olgiata, creata da Federico Tesio con la moglie Lydia Fiori nel 1898.

Sorta in una rinomata location di villeggiatura, la Scuderia “Federico Tesio” divenne in poco tempo la più grande d’Italia. Le cascine circostanti vennero inglobate nel circuito delle stalle, accogliendo molta della manodopera locale di Dormelletto.
Negli anni Trenta il marchese Mario Incisa della Rocchetta rilevò metà della scuderia, che prese il nome di Tesio-Incisa. Dall’unione degli allevamenti nacque la razza Dormello – Olgiata.

Oggi, dopo la morte di Federico Tesio e del marchese Incisa, le antiche scuderie non esistono più. Rimane però nel territorio una profonda tradizione di allevamento ippico, visibile negli allevamenti della “Surga” e della “Cucchetta”.

– La Tenuta

Il complesso della Villa, di proprietà privata e non visitabile, è delimitato da staccionate in legno mentre all’ingresso si trova una caratteristica cancellata. Sulla recinzione si conservano due scudi con la riproduzione della Croce di Sant’Andrea, emblema delle scuderie di Tesio. Il medesimo era presente anche su una parete esterna della Villa. Affacciata sul Lago Maggiore e circondata da ampi prati si colloca la dimora, introdotta da un lungo viale alberato di cipressi.

Queste terre, come descritte da Tesio, erano l’ideale per l’allevamento di cavalli grazie al clima temperato, l’ambiente umido e al terreno sabbioso ed asciutto.

– Coniugi Tesio

Federico Tesio è considerato uno dei più importanti allevatori di cavalli purosangue inglese a livello nazionale ed internazionale. Durante la sua carriera ha allevato 22 vincitori del Derby italiano di galoppo e ne ha posseduti sedici.
La fama di Mago di Dormello nasce dagli studi genetici di Mendel, da cui carpì l’importanza della trasmissione dei caratteri genetici nella riproduzione. Grazie alle ricerche sui pedigree e al costante incrocio di razze, Tesio ha iniziato la sperimentazione selettiva delle razze nell’allevamento ippico agonistico. Molto importante anche il contributo della moglie Lydia Fiori, anch’essa metodica appassionata di cavalli.
Dal loro allevamento nacque la celebre razza di cavalli da corsa Dormello-Olgiata.

Esemplari

Dalla scuderia nacquero prestigiosi esemplari, che dominarono le competizioni ippiche dell’epoca. Fra questi Apelle, Angelica Kauffmann, Cavaliere d’Arpino, Donatello II, Nearco, Romanella, Tenerani, Bellini e il celeberrimo Ribot.
L’imbattibile Ribot, nato nel 1952, fu definito “il cavallo del secolo”, poiché vinse tutte le competizioni in cui gareggiò.

©Foto: Liukpalla – Opera propria, CC BY-SA 4.0
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