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Villa Pizzo già Volpi-Bassani

Sull’omonimo promontorio a nord di Cernobbio si trova Villa Pizzo, interamente visibile solo dal lago.

Il complesso è legato alla famiglia Muggiasca, che nel 1435 comprò l’ampia tenuta. Seppur un primo nucleo sorse nella prima metà del Cinquecento, fu solo durante la peste manzoniana che i Muggiasca iniziarono ad ampliare la dimora. L’aspetto attuale si deve, però, a modifiche successive, operate durante il corso dell’Ottocento, tra cui le ristrutturazioni progettate da Simone Cantoni.
Dopo numerosi passaggi di mano, la villa è oggi una ricercata sede di location per eventi privati e visitabile su richiesta.

La tenuta comprende Villa Pizzo, due palazzine di pertinenza, una serra, una limonaia, due darsene private, un oratorio privato, le scuderie e un vasto parco. L’edificio padronale è un corpo di fabbrica rettangolare con sviluppo su due piani, con paramento sui toni del rosa antico e rifiniture in giallo. Curiose le grondaie, con decorazioni “alla cinese” e campanellini che tintinnano al vento.

Le sale conservano fini decori originali in stile neoclassico, quali affreschi, stucchi, pavimenti marmorei, soffitti d’ispirazione pompeiana e preziosi arredi lignei.

L’ampio parco si estende in oltre dieci chilometri di viali e si caratterizza per i terrazzamenti, che seguono il naturale andamento del terreno. Tra giardini formali e all’italiana, viali di ulivi e cipressi e una galleria di tassi, si trovano inoltre statue settecentesche, ordinati sentieri e fontane barocche. L’area è arricchita da numerose specie esotiche, come agavi, orchidee e piante rampicanti.
Da citare anche il romanico Mausoleo dei Volpi-Bassani e la fontana neoclassica dedicata ad Alessandro Volta, col simbolo della pila elettrica.

© Foto: Villa Pizzo
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