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Monumenti e Opere d’arte a Gorla Maggiore

Monumento ai Caduti della Guerra

Realizzato dallo scultore Oreste Quattrini nel 1968, il Monumento ai Caduti si trova nel cortile di fronte al Municipio. La statua è in bronzo con basamento in marmo. È un omaggio ai caduti di tutte le guerre, cogliendo il dolore della memoria attraverso la posa e l’espressione dei loro volti.
All’esterno del cimitero di Gorla Maggiore vi è anche un cippo dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale, posto nel 1923. In loro memoria vi è anche una stele commemorativa, ora collocata all’interno del camposanto nella tomba a loro dedicata.

Monumento ai Caduti del Mare

Inaugurato nel 1981 in via Cesare Battisti, il Monumento è dedicato ai marinai caduti in guerra. L’opera è stata voluta dall’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, tra cui la sezione della “Valle Olona”. Tra i caduti vi sono anche tre gorlesi dispersi durante il secondo conflitto mondiale.
Attualmente il monumento è posto accanto al cimitero comunale di Gorla Maggiore, dopo aver subito anche alcune modifiche strutturali. Il monumento si compone di una fontana a due semicerchi in acciaio con piccole ancore sui pilastri. Distaccato dal nucleo è posto il timone di una nave, cuore simbolico dell’opera. Sul basamento in pietra è inoltre presenta un’inscrizione.

Bassorilievo dedicato a San Carlo Borromeo 

Inaugurata nel 2013, l’opera è stata realizzata da Francesco Buda e situata in Piazza San Carlo.
Il bassorilievo si compone di 16 pannelli e mostra Carlo Borromeo durante la visita pastorale del 1583. Il Santo, all’epoca arcivescovo di Milano, è raffigurato a cavallo della sua mula e circondato da una folla.
In lontananza si vede il campanile della chiesa di santa Maria Assunta. In basso ci sono due raffigurazioni simboliche del granoturco. Sulla sinistra il vecchio grano cadente, mentre a destra quello più produttivo definito Carlone, introdotto proprio dall’arcivescovo milanese.

Murales dell’arcobaleno 

L’opera è stata realizzata nel 1994 dagli studenti della Scuola Media “A. Volta” di Gorla Maggiore da un’idea del gruppo “La Capanna”. Si trova in Via Verdi con angolo Via Dante.
Il Murales è composto da formelle di terracotta incollate sul muro, con sfondo di intonaco dipinto. Il murale raffigura Gorla Maggiore vista dai ragazzi, con le tre torri simbolo del paese e un fiume con un ponticello che raffigura l’Olona. Vi sono inoltre prati verdi con alberi e fiori, uccelli, stelle ed un grande arcobaleno a tre colori, da cui il murale prende il nome.

Murales del Palio

Di recente realizzazione, l’opera è stata realizzata all’interno di un progetto che vuole abbellire le cabine elettriche. Sito all’ingresso del paese, il murales è dedicato all’annuale palio di Gorla Maggiore e raffigura gli stendardi delle quattro contrade.

La Grande Scogliera 

La Grande Scogliera è stata realizzata da Paolo Borghi nel 1994. Acquistata dal Comune qualche anno dopo, si trova oggi nel cortile della Torre Colombera. La scultura è in bronzo e raffigura una donna aggrappata a un edificio a ridosso di una scogliera. Sopra un muro di mattoni si riconoscono alcuni alberi.
La figura umana, con un bellissimo abito drappeggiato, è in proporzione ben più grande rispetto agli elementi di paesaggio.

Tracce di sei gocce d’acqua

Tracce di sei gocce d’acqua è un’opera di Claudio Borghi. Inaugurata nel 2014, si trova nel cortile del Palazzo dell’Assunta. Realizzata in metallo con lamiere saldate, è alta circa tre metri. Si compone di un segmento orizzontale da cui hanno origine sei corpi verticali. Quattro sono connessi al basamento mentre due terminano liberi nell’aria. Come suggerito dal titolo, l’ispirazione dell’autore sono state delle gocce d’acqua che scendono su un vetro bagnato.
L’interpretazione personale e le esperienze quotidiane costituiscono elementi che possono lasciare un segno, di cui il materiale e l’osservatore sono partecipi nel formare l’opera nel suo complesso.

Affreschi sulle pareti delle case

Disseminati nel comune vi sono vari affreschi storici di valore religioso, la cui origine va dal XVI secolo al XVIII/XIX secolo. Tra i più importanti ricordiamo:

  • sant’Antonio Abate col porcellino e la Madonna Assunta con gli Angeli e Apostoli in piazza Martiri;
  • la Gesù consegna le chiavi a san Pietro in via Cavour;
  • una Crocifissione con la Madonna e san Rocco ai piedi del Cristo in via Mazzini angolo via Giorgetti;
  • una Sacra Famiglia con san Gaetano in via Madonnina;
  • un’Assunzione in fondo al Canton Lombardo;
  • una Madonna Assunta con san Marco Evangelista in via Roma su piazza San Carlo.

 

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