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Chiesa di San Martino

Preesistente al XIII secolo, la chiesa di San Martino è stata più volte rimaneggiata. L’attuale parrocchiale è frutto di una totale ricostruzione del tardo Ottocento. Si compone di tre navate, con cappelle laterali, profondo presbiterio ed abside semicircolare. L’edificio è addossato alla vecchia chiesa, attualmente adibita a cappella invernale.

La facciata a salienti è interamente rivestita con piastrelle in cotto e lesene in laterizio. I tre portali architravati sono sormontati da bassorilievi in cotto e rosoni in stile neogotico. Corona la facciata un imponente timpano triangolare, con una formella di Dio Padre e una croce sulla sommità.
Alle spalle dell’antica chiesa si eleva invece il campanile, con lesene angolari in laterizi e cella campanaria in muratura a vista.

Luminosi ed eleganti gli interni, scanditi da colonne in marmo chiaro con capitelli ionici. Nel presbiterio si trovano l’altare maggiore seicentesco, opera di Bernardino Castelli, e il nuovo altare con mosaico policromo. La chiesa conserva diverse statue, quali la Madonna del Rosario, il Sacro Cuore di Gesù, San Martino Vescovo, Sant’Ignazio da Loyola, Santa Teresa del Bambin Gesù e Sant’Agostino.

La cappella invernale, realizzata negli anni Novanta nei locali dell’antica chiesa, custodisce bellissimi stucchi barocchi e un ciclo di affreschi cinquecenteschi, con le storie di Sant’Antonio.

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