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Chiesa di San Silvestro e San Giacomo | Cartabbia

La chiesa di San Silvestro e San Giacomo è un bellissimo esempio di neo-romanico. È stata costruita tra il 1909 – 13, su un progetto dell’ingegnere Paolo Cantù, mentre il figlio Mario si è occupato del campanile.
La chiesa ha un impianto rettangolare, con cappelle laterali ed abside semicircolari. Dal fianco sinistro svetta il grande campanile in laterizi e pietra bianca, decorato con sfondati e strette monofore. La cella campanaria è retta da archi a tutto sesto su colonne e al di sopra si innalza una cuspide con croce in ferro finale.

Tutto l’esterno della chiesa è a vista e realizzato con mattoni rossi e pietre, con i dettagli plastici di colore più chiaro. La facciata a capanna è scandita da due paraste con archetti, che diventano sottili colonne nella sezione superiore. Al centro si trova l’ingresso con strombatura, sormontato da una lunetta affrescata e racchiuso in lesene con capitelli corinzi che diventano colonne. Al centro della sezione superiore, su un rivestimento in pietra chiara, si trova una trifora con colonnine.
Bellissimo anche il lavoro plastico del frontone, decorato con archetti pensili e motivi geometrici.
Gli interni, con soffitto a capriate lignee, sono ricchi di affreschi, fregi e ghirigori in stile romanico e gotico. La volta del catino absidale è dipinta con un cielo stellato mentre lungo la navata si aprono vetrate policrome con la raffigurazione dei due santi patroni.

Nel rione si conserva anche l’antica chiesa di San Silvestro, fondata probabilmente nel XVI secolo. Dopo la costruzione della nuova parrocchiale ad inizio Novecento, la chiesetta è diventata parte del nucleo abitativo di Cartabbia. L’edificio conserva tracce di un affresco esterno, raffigurante le Nozze Mistiche di Santa Caterina. Datato al 1524, è un’importante testimonianza della presenza dei moduli pittorici quattrocenteschi nel Varesotto.

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