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Contesto di riferimento

La Legge di Bilancio 2021 (Legge n. 178/2020), al comma 792 dell’art. 1, ha stanziato a partire dal 2021 nuove risorse incrementative del fondo di solidarietà comunale, finalizzate al finanziamento e allo sviluppo dei servizi sociali comunali svolti in forma singola o associata dai Comuni delle Regioni a statuto ordinario.

Con il DPCM del 1° luglio 2021 sono stati determinati gli obiettivi di servizio di ciascun Comune per l’anno 2021 (sulla base della nota tecnica allegata) e le modalità di monitoraggio del livello dei servizi e le modalità di utilizzo delle risorse per i servizi sociali. Sulla base di tali parametri, è stata effettuata la ripartizione delle quote incrementali del Fondo di solidarietà comunale, che consentirà di riequilibrare sul territorio i livelli di spesa per i servizi, e i Comuni potranno fornire prestazioni ai cittadini sulla base delle effettive esigenze della collettività e non più basate sulla spesa storica, criterio che svantaggiava gli enti che risultavano aver speso meno negli anni precedenti.

I comuni devono destinare nell’anno 2021 una spesa per la funzione sociale (al netto del servizio nido), almeno pari al fabbisogno standard (col. “A” all. 1 DPCM), nel limite di quanto evidenziato nella col. “F” dello stesso allegato. Le risorse aggiuntive stanziate hanno un vincolo di destinazione e, di conseguenza, occorre verificare la quota effettivamente utilizzata, pena la restituzione di quanto ricevuto.

L’implicazione operativa per tutti i comuni è l’obbligo del monitoraggio del livello dei servizi sociali offerti e il raggiungimento dell’obiettivo certificato attraverso la compilazione dell’apposita relazione consuntiva che dovrà essere sottoposta al Consiglio comunale e costituirà un “allegato di fatto” del rendiconto di gestione 2021.

In base a valori indicati dal decreto si accerterà se il livello della spesa sociale sostenuta risulta adeguato e in caso di differenza negativa tra la “spesa storica riclassificata” utilizzata nel questionario SOSE per i dati riferiti al 2017 (Questionario FC40U) e l’importo riportato nella colonna A dell’allegato 1 al DPCM, gli enti sono obbligati a presentare specifica rendicontazione.

Proposta

UPEL propone il servizio di supporto completo per le analisi tecniche preliminari e per la compilazione dei format relativi alla rendicontazione della spesa sociale, individuando i parametri di riferimento dell’ente richiamati dal DPCM ai fini della relazione consuntiva da allegare al rendiconto 2021, nonché quella telematica da inserire all’interno del portale SOSE.

La relazione si compone di quattro sezioni:
1) Quadro di autodiagnosi del numero utenti serviti
2) Quadro di autodiagnosi della spesa per il sociale
3) Quadro degli obiettivi di servizio
4) Quadro della relazione in formato strutturato.

All’interno sono contenute tre tipologie di informazioni:
• Variabili già calcolate 2017, provenienti dalla banca dati dei fabbisogni standard
• Variabili 2019−2021 editabili
• Variabili già calcolate, sulla base delle informazioni del Comune.

Lo svolgimento del servizio comporta i seguenti passaggi operativi:
1) Acquisizione dall’Ente delle nuove credenziali IFEL per l’accesso al portale degli obiettivi del sociale, dal quale estraiamo due indicatori per calcolare la Vs. situazione specifica.
Per questo occorre richiedere a Fondazione Ifel, all’indirizzo infosociale@fondazioneifel.it, di rigenerare la password collegata al Vs. utente Ifel. Nel giro di 30 minuti rigenerano la password che normalmente indicano in “primo accesso”. Questo potete farlo subito così verifichiamo la situazione.
2) Acquisizione dall’Ente delle credenziali SOSE per il Vs. utente, per l’accesso al portale e lo scarico dei questionari FC60U-2021, dai quali estrarre gli utenti del sociale 2019 indicati nelle tre tabelle dedicate relative (da M12 a M61).
3) Richiesta al vs. Ente dei dati utenti e liste di attesa 2021 (sono gli unici che richiediamo), come si compilano normalmente per i questionari sose (da M12 a M61).
4) Analisi dati DM per la vs. specifica situazione, inquadramento in uno dei quattro casi previsti, verifica eventuale giustificazione del vincolo sulle somme ricevute (non sempre sono da vincolare) ed elaborazione della relazione definitiva da allegare al rendiconto.
5) Condivisione della relazione con il vs. Ente e trasmissione definitiva entro fine marzo (o la data che ci indicherete) per poterla allegare al rendiconto 2021.
6) Inserimento dei dati della relazione sul portale Sose entro il 31/05/2022.

Per richiedere un preventivo, trasmettere la richiesta all’indirizzo e-mail upel@upel.va.it.

UPEL riserva i propri servizi agli associati e non svolge attività di consulenza ma di supporto formativo ai funzionari