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In collaborazione con REF Ricerche, offriamo il supporto necessario alla redazione del PEF – Piano economico-finanziario del servizio gestione rifiuti

Premessa

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha attribuito all’Autorità per l’Energia, le Reti e l’Ambiente (ARERA) funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati, da esercitarsi “con i medesimi poteri e nel quadro dei principi, delle finalità e delle attribuzioni, anche di natura sanzionatoria, stabiliti dalla legge 14 novembre 1995, n. 481” e già esercitati negli altri settori di competenza (energia elettrica, gas naturale, servizio idrico integrato).
Tra le diverse funzioni in ambito ambientale, ARERA detiene quella di predisporre e aggiornare il metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, a copertura dei costi di esercizio e di investimento, compresa la remunerazione dei capitali, sulla base della valutazione dei costi efficienti e del principio «chi inquina paga».
Inoltre, ad ARERA spetta anche il compito di approvare le tariffe definite dall’ente competente a ciò preposta per il servizio integrato.
Sulla base di queste prerogative, con delibera 443/2019/R/rif, ARERA ha emanato il Metodo Tariffario Rifiuti (MTR) con il quale vengono definiti i criteri di riconoscimento dei costi efficienti di esercizio e di investimento per il periodo 2018-2021.
Il MTR stabilisce i limiti delle tariffe e predispone quattro diversi schemi che gestori e Enti competenti potranno scegliere in base ai propri obiettivi di miglioramento del servizio al cittadino.
La procedura di approvazione delle tariffe prevede che il gestore predisponga il Piano economico-finanziario (PEF) “grezzo”per i servizi di sua competenza e lo trasmetta all’Ente territorialmente competente (Ente di governo dell’ambito, Regione, Provincia autonoma,Comune o altri), il quale, dopo le verifiche di correttezza completezza e congruità dei dati e l’eventuale aggregazione con il PEF “grezzo” predisposto da ciascun Comune per quanto di propria competenza (segmenti del servizio gestiti in economia), trasmette ad ogni Comune il PEF finale validato per consentire i successivi adempimenti inerenti l’approvazione dell’articolazione tariffaria.
Infine l’Ente competente trasmette il PEF ad ARERA per l’approvazione finale dopo la verifica della coerenza regolatori degli atti, dei dati e della documentazione trasmessa.
Infine, ARERA provvede all’approvazione una volta verificata la coerenza regolatoria degli atti ricevuti.
La data entro la quale il gestore e i Comuni sono chiamati a predisporre il PEF e l’Ente competente a provvedere alla sua approvazione per il successivo invio ad ARERA è stata fissata inizialmente al 30 Aprile 2020, poi prorogata da ARERA al 30 giugno 2020, fatto salva la facoltà concessa dal Decreto “Cura Italia” di approvare per il 2020 le tariffe adottate per il 2019, provvedendo poi entro il 31 dicembre 2020 alla determinazione ed approvazione del PEF per il 2020.
L’eventuale conguaglio tra i costi risultanti dal PEF per il 2020 ed i costi determinati per l’anno 2019 può essere ripartito in tre anni, a decorrere dal 2021.

La proposta di lavoro

Il servizio si struttura su 4 attività:

A) Predisposizione del PEF “grezzo” del Comune secondo i criteri del MTR

UPEL in collaborazione con REF Ricerche predisporrà, in stretta collaborazione con gli uffici preposti, il PEF “grezzo” ex MTR per quanto di competenza del Comune lungo la filiera del servizio di igiene urbana.
Per tali attività REF Ricerche fornirà degli schemi di compilazione dei dati in formato Excel al fine di rappresentare correttamente i costi del servizio di igiene urbana sostenuti dal Committente.
Tali schemi agevoleranno la verifica della coerenza degli elementi di costo riportati a fini regolatori rispetto ai dati contabili.

B) Ricezione e validazione del PEF da parte del gestore

A valle della ricezione del PEF “grezzo” da parte del gestore secondo lo schema definito da REF Ricerche, i consulenti supporteranno il Committente nella verifica della completezza, della coerenza e della congruità dei dati e delle informazioni necessarie alle elaborazioni del PEF stesso trasmesso dal gestore. Tale fase, coordinata con l’Attività A e C, è propedeutica all’aggregazione dei PEF “grezzi” in un unico PEF finale per l’intero servizio di igiene urbana del Committente.
Qualora il gestore non fornisse i dati richiesti in maniera completa e/o con metodologia  diversa da quella messa a punto da REF Ricerche, si procederà comunque alla  predisposizione del PEF con le informazioni rese disponibili, dandone piena evidenza nella relazione di accompagnamento.

C) Definizione dei parametri/coefficienti previsti dal MTR per il completamento del PEF aggregato

Il MTR assegna all’Ente competente una serie di compiti la cui scelte hanno un impatto diretto sul PEF. Nello specifico si tratta della definizione dei seguenti coefficienti/parametri:

  • Il coefficiente di recupero di produttività Xa nell’ambito dell’intervallo di valori compreso tra 0,1% e 0,5% (art. 4.3 MTR)
  • Coefficiente di miglioramento previsto della qualità e delle caratteristiche delle prestazioni erogate agli utenti (QLa), nei limiti del range di valori compreso tra lo 0% e il 3% in funzione della collocazione nei quadranti indicati alla tabella di cui all’art. 4.4 del MTR
  • Coefficiente per la valorizzazione di modifiche del perimetro gestionale con riferimento ad aspetti tecnici e/o operativi (PGa) (Art. 4.3 MTR)
  • Le componenti 𝐶𝑂𝐼esp  e 𝐶𝑂𝐼esp , di natura previsionale, destinate alla copertura TV,a TF, a degli oneri variabili e fissi attesi relativi al conseguimento di target di miglioramento dei livelli di qualità e/o delle modifiche del perimetro gestionale, di all’art. 7.10 del MTR;
  • Il fattore di sharing (b) dei proventi derivanti dalla vendita di materiali d energia derivante da rifiuti, che potrà assumere un valore compreso tra 0,3 e 0,6.
  • Il fattore di sharing (𝑏(1 + 𝜔a)) dei proventi derivanti dai corrispettivi riconosciuti dal CONAI.
  • Le attività di tale fase riguarderanno la definizione, sulla base di quanto indicato dal Committente, di tali parametri, di concerto con l’Ente e con il gestore, tenendo conto di quanto già avvenuto nel biennio 2018-2019 e di quanto pianificato per l’anno 2020 in termini di eventuale variazione del livello di qualità del servizio (es. una frequenza maggiore nelle attività di spazzamento e di raccolta, eventuali incrementi dei livelli di riutilizzo e riciclaggio e/o incrementi significativi della percentuale di raccolta differenziata).

D) Supporto alla redazione della relazione di accompagnamento al PEF

Tale fase consta delle attività di supporto ai Comuni nella redazione della relazione al PEF finale, secondo quanto definito nello schema tipo di cui all’Appendice 2 del MTR.

Il team di lavoro

Il gruppo di lavoro sarà coordinato da Samir Traini, partner di REF Ricerche, che si avvarrà delle professionalità presenti in REF Ricerche, con esperienza pluriennale in materia tariffaria nel settore dei rifiuti e negli altri settori regolati da ARERA.

Tempi

Le attività si attiveranno una volta raggiunto il numero minimo di Comuni inclusi nei pacchetti di supporto offerto, come più sotto esplicitati, a partire dal 1 settembre 2020 e si concluderanno entro e non oltre il 30 novembre 2020, salvo ritardi per motivi non imputabili a UPEL.

Costi

Per la determinazione dei costi (e l’abbattimento degli stessi) sono fondamentali due presupposti: il numero di comuni aderenti alla proposta e il numero di gestori coinvolti.
Il valore delle suddette attività per ciascun comune, riferite esclusivamente all’elaborazione del PEF 2020 e del PEF 2021, ammonta a:

N Enti Importo Comune Associato Importo Comune non Associato
1 Comune 11 000 euro + IVA di legge 12 000 euro + IVA di legge
5 Comuni 5 500 euro +IVA di legge 6 000 euro +IVA di legge
10 Comuni 3.630 euro +IVA di legge 3.960 euro +IVA di legge
20 Comuni 2.750 euro + IVA di legge 3.000 euro + IVA di legge
30 Comuni 2.420 euro + IVA di legge 2.640 euro + IVA di legge