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Contributi opere pubbliche per gli enti sciolti per mafia

Con comunicato del 7 luglio 2021, il Ministero dell’Interno, rende noto che ai sensi dell’articolo 1, comma 277, della legge 27 dicembre 2017, n.205, a decorrere dall’anno 2018 nello stato di previsione del Ministero dell’interno è istituito un fondo con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro annui da ripartire tra gli enti che si trovano nella condizione di scioglimento di cui all’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267 (T.U.O.E.L.). Come previsto dalla richiamata normativa, le risorse finanziarie assegnate devono essere destinate alla realizzazione e manutenzione di opere pubbliche.
Per l’anno 2021, il predetto fondo di 5 milioni di euro è stato ripartito con D.M. del 1° luglio 2021, pubblicato sul sito della Direzione Centrale della Finanza Locale nella sezione “I contenuti” – “I DECRETI”, a favore degli enti che alla data del citato provvedimento si trovavano nella condizione di cui al ripetuto articolo 143 del T.U.O.E.L.
Il riparto del fondo è stato effettuato nel rispetto dei criteri stabiliti dal decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 15 maggio 2018, registrato alla Corte dei Conti il 14 giugno 2018 – foglio 1 – reg. n.1495, che attribuisce priorità agli enti con popolazione residente fino a 15.000 abitanti.
Con decreto dirigenziale datato 5 luglio 2021 è stata disposta l’erogazione delle risorse finanziarie assegnate a ciascun ente.
Con l’occasione il Ministero raccomanda la celerità nell’utilizzo delle risorse stesse ed il rispetto delle disposizioni dell’articolo 158 del TUEL in materia di rendicontazione di contributi straordinari. Riguardo tale ultimo aspetto si ritiene che l’adempimento possa essere assolto inviando alla Direzione Centrale un apposito quadro economico sintetico dell’utilizzo del contributo ricevuto, opportunamente integrato da una breve nota descrittiva, in termini di efficienza ed efficacia, dell’intervento e/o degli interventi effettuati.
I comuni che hanno già beneficiato del contributo in esame nelle precedenti annualità e non hanno presentato il rendiconto sono invitati ad assolvere a detto adempimento con la massima sollecitudine.
La mancata presentazione del rendiconto, ai sensi dell’art. 158 del TUEL, comporta la restituzione del contributo straordinario assegnato.
Eventuali richieste di chiarimento possono essere inoltrate all’indirizzo mail pasqualelucio.franciosi@interno.it.

 

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