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Le sculture di Origgio

Dal 1998 gli spazi urbani di Origgio accolgono varie sculture, realizzate da autori affermati ed emergenti. Queste collocazioni hanno creato un ricco percorso artistico.
La prima scultura posata è stato il bronzo Somala al vento di Salvatore Fiume, cui sono seguite una ventina di opere. Citiamo Musica e pensiero di Simona Bocchi, Olimpiade di Angelo Ferreri, Esonartece III di Iginio Balderi, Transiti e Lavoro di Angelo Maineri, Un corno di Aldo Mondino, L’uomo del futuro di Mario Rossello, Turris di Giuseppe Spagnulo e le colorate opere La fenice e Falling time di Ugo Nespolo.

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