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10° anniversario Siti Unesco e Aperture Straordinarie FAI

Il 27 giugno la Delegazione FAI del Seprio propone le Aperture Straordinarie, alla scoperta dei tesori nascosti del territorio.
Gli appuntamenti si svolgeranno tutti nella giornata di domenica, dalle 10 alle 18. Sarà possibile partecipare solo previa prenotazione e rispettando le norme anti-covid in vigore.

A Olgiate Olona verrà aperta la Sala Alba di Villa Gonzaga, usata per lo più come refettorio e decorata da Antonio Rubino a tema fanciullesco, con personaggi delle favole e i protagonisti del Corriere dei Piccoli.
Villa Greppi – Gonzaga è stata edificata nella prima metà dell’Ottocento ed è oggi sede del Municipio, delle scuole elementari e della biblioteca civica. Molto bello anche il suo parco, ricco di abeti e querce e in cui si trova una scalinata in granito, che collega il giardino con il sottostante campo d’atletica (dove in passato erano collocati gli orti).

Fagnano Olona apre le porte del Castello Visconteo, oggi sede comunale ma in passato luogo di presidio all’interno del Contado del Seprio. Costruito tra il X- XIII secolo, il maniero è stato luogo di scontro tra i Della Torre e i Visconti, divenendo un possedimento dei Visconti di Milano dal 1257 al tardo Settecento.
Seppur rivisitato, il castello conserva diversi elementi originali. Si mantengono la struttura in muratura a vista, le due alte torri con decorazione a merlatura, il ponte e il fossato di difesa, oggi prosciugato. Il cortile interno, anch’esso quattrocentesco, custodisce lo stemma visconteo col biscione e tracce di affreschi policromi. Lungo la parete della facciata si conserva inoltre un bassorilievo in pietra raffigurante una Madonna del Latte di fine Cinquecento.

Sarà aperto e visitabile, solo nel pomeriggio, anche il Santuario della Madonna della Ghianda a Mezzana di Somma Lombardo.
L’oratorio ha origine da una piccola edicola votiva nel XIII secolo ma la struttura odierna risale al tardo Cinquecento, quando fu ricostruito su un progetto di Pellegrino Tebaldi. Introdotto da un bel viale alberato, il santuario conserva ricchissime decorazioni. Tra gli affreschi ricordiamo l’Albero Genealogico della Madonna realizzato nel XIV secolo da Michelino da Besozzo, una Crocifissione di Giovanbattista Crespi il Cerano e una Flagellazione della scuola del Tiziano.

Doppio appuntamento a Jerago con Orago, con l’apertura del Castello Visconteo e del vicino Oratorio di San Giacomo. La fortezza è stata costruita nel tardo XIII secolo dai Visconti di Jerago con funzioni di difesa e controllo. Convertito in residenza signorile nel Settecento, conserva un’ampia corte con pozzo, torrioni, sale affrescate e un grande giardino terrazzato.
Poco fuori dal castello si trova l’Oratorio di San Giacomo al Castello, costruito intorno al X secolo presumibilmente come cappella privata del castrum. Il piccolo edificio romanico custodisce antichi affreschi medievali, quali una teoria di santi e un Cristo in mandorla circondato dai simboli degli Evangelisti.

In questi giorni ricorre inoltre il 10° anniversario dell’iscrizione nel patrimonio mondiale UNESCO del Castrum di Castelseprio, del Monastero di Torba, dell’Isolino Virginia e dei siti palafitticoli di Bodio Lomnago e di Cadrezzate con Osmate.
Una splendida occasione per visitare questi luoghi, che rendono Varese la provincia lombarda con più beni Unesco.