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Sito palafitticolo di Bodio Centrale o delle Monete

A pochi metri dalla riva, nel 1863 furono scoperti i resti lignei di una palafitta rettangolare, in un’area di circa 160×70 metri. Poco lontano sono stati trovati resti di altre palafitte, in seguito rinominate Desor (in località Maresco) e Keller (località Gaggio).
Grazie alle nuove tecnologie, nel 2012 si sono concluse nuove ricerche subacquee, ad opera della Soprintendenza Archeologica della Lombardia. È emerso che i resti palafitticoli si estendono per un’area maggiore, rispetto a quella ipotizzata, con la scoperta di ben 321 pali.
L’insediamento di Bodio centrale o delle Monete, che si colloca fra inizio Neolitico fino all’età del Rame, è stato confermato anche dalla scoperta di diversi ed importanti resti di uso quotidiano, tra cui anche diverse monete romane, che seppur di epoca molto successiva, per la peculiarità hanno dato il nome al sito.
I reperti emersi, soprattutto vasellame ed attrezzi, sono conservati presso il Museo civico archeologico Villa Mirabella di Varese.