Skip to content Skip to main navigation Skip to footer

Palazzo Visconti – Rubini

Palazzo Visconti ha origine nel Cinquecento, quando viene edificato dai Visconti. La proprietà passò poi ai Conti Rubini, alla famiglia Schernardi e al Signor Giuseppe Morandi, che vi istituì un collegio.
Dal 1882 al 1926 ha ospitato gli uffici comunali e sino agli anni Ottanta è stato sede della Pretura.
Il palazzo è attualmente in disuso e non visitabile. In seguito alle modifiche strutturali, tra cui la parziale trasformazione in villa nobiliare con l’aggiunta del cortile interno, l’edificio ha una pianta a C, con il blocco settentrionale più alto. Molto bello il monumentale cancello d’ingresso, sormontato da coppie di putti.
All’interno si conservano alcuni preziosi affreschi di carattere mitologico, attribuiti a Giovanni Antonio Cucchi. Sui soffitti del piano terra si riconoscono L’ascesa di Venere all’Olimpo e l’Incoronazione dell’Allegoria della Pace. Lungo tutto il vano dello scalone si trova un altro affresco, con soggetti mitologici che smarginano dalla cornice in stucco. In seguito all’incendio che ha colpito il palazzo nel 2007 sono stati scoperti ulteriori fascioni decorativi, tra cui grandi medaglioni con coppie di sposi dell’Olimpo.