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Villa Gianetti e Collezione d’Arte Contemporanea Francesco De Rocchi

A poca distanza da Palazzo Visconti Rubino sorge Villa Gianetti, splendida dimora costruita nel 1919 dall’omonima famiglia di industriali. In seguito all’improvvisa morte dell’unico nipote e priva di eredi diretti, nel 1926 la famiglia ha lasciato al Comune l’edificio, che ha accolto sino al 1985 gli uffici comunali. Oggi la struttura è adibita a spazi polivalenti e dal 2003 ospita la Collezione De Rocchi.
La villa è stata progettata dall’architetto Domenico Verga, realizzata in stile Rinascimentale Lombardo, si sviluppa su due piani ed ha un impianto a C. Sul rivestimento si alternano bugnato liscio, fregi, stucchi e decorazioni floreali, intervallati da finestre a bovindo e bifore poggianti su colonne con capitelli corinzi.
Al centro della facciata si trovano i tre ingressi, protetti da un porticato a cinque archi. Il loggiato custodisce anche una riproduzione della Madonna del Lippi, opera dei pittori Bonatti e Chiesa.
Il cortile interno è collegato al parco tramite un breve portico, poggiante su colonne corinzie e decorato con graffiti. Al di sopra della galleria corre una balconata, che unisce i due corpi laterali della villa.
Villa Gianetti ospita la collezione d’arte moderna dedicata al movimento artistico del Chiarismo, una corrente neo-romantica degli anni Trenta dove il protagonista era il colore, inteso come luce e come forma.
La raccolta è composta principalmente da opere del pittore saronnese Francesco De Rocchi. Dell’artista è possibile visitare anche la fedele ricostruzione dell’atelier, con effetti personali, arredi e documenti. Le sale accolgono altri esponenti chiaristi, come Umberto Lilloni, Angelo Del Bon e Adriano Spilimbergo.