Skip to content Skip to main navigation Skip to footer

Discariche ante-norma, cessate o abusive

Descrizione bando
Misura regionale che prevede il finanziamento di interventi eseguiti o da eseguire d’ufficio da parte dell’Autorità competente, come individuata nella medesima legge, su discariche ante-norma, cessate, in gestione operativa o in gestione post-operativa.

Chi può accedere al contributo?
I soggetti potenzialmente beneficiari sono:
-Province e Città metropolitana;
-Comuni, Unioni di Comuni e loro realtà associative (es. Comunità Montane).

Tipologia di interventi ammissibili
Le tipologie di interventi finanziabili sono:

  • interventi sostitutivi su discariche ante-norma;
  • interventi sostitutivi su discariche cessate;
  • interventi su discariche ante-norma delle quali l’Ente è soggetto responsabile;
  • interventi su discariche cessate delle quali l’Ente è soggetto responsabile;
  • interventi sostitutivi su discariche in gestione operativa o post-operativa.

Entità e forma dell’agevolazione
LINEA A – INTERVENTI IN CONTO CAPITALE
Il contributo copre il 90% delle spese ammissibili. Tale percentuale è eventualmente elevata affinché la quota di cofinanziamento dell’Ente non superi comunque i seguenti massimali, per tutela degli Enti più piccoli:
– € 5.000 per gli Enti con popolazione inferiore a 1000 abitanti;
– € 15.000 per gli Enti con popolazione inferiore a 5000 abitanti;
– € 65.000 per gli Enti con popolazione inferiore a 10.000 abitanti;
– € 150.000 per gli Enti con popolazione inferiore a 20.000 abitanti;
– € 350.000 per gli Enti con popolazione inferiore a 50.000 abitanti;
– € 750.000 per gli Enti con popolazione inferiore a 100.000 abitanti;
– € 1.500.000 per gli Enti con popolazione inferiore a 200.000 abitanti;
– € 2.000.000 per gli Enti con popolazione pari o superiore a 200.000 abitanti.

Sono ammesse a contributo (IVA compresa) esclusivamente le spese relative a:
• lavori ed attività finalizzati alla risoluzione delle criticità effettivamente presenti, comprese le spese di gestione della discarica durante l’esecuzione degli interventi (es. asportazione percolato, captazione biogas,…), e relativi oneri della sicurezza;
• spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza, relazioni tecniche specialistiche, contributi obbligatori dei professionisti, spese di collaudo, supporto al RUP, ecc.), nel limite del 10% delle spese ammissibili complessive.

LINEA B – INTERVENTI IN PARTE CORRENTE
Il contributo copre il 90% delle spese ammissibili. Sono ammesse a contributo (IVA compresa) esclusivamente le spese relative a:
• manutenzioni ordinarie della discarica (sfalci prato, pulizia canalette e pozzetti, pulizia piazzali e viabilità, piccoli interventi di ripristino pendenze, manutenzione ordinaria accessi e recinzione,…);
• gestione e manutenzione ordinaria dei presidi ambientali (impianto di captazione e combustione biogas, impianto di captazione e deposito percolato,…);
• utenze e canoni;
• spese di sorveglianza o guardiania;
• gestione del percolato;
• monitoraggi ambientali obbligatori;
• spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza, relazioni tecniche specialistiche, contributi obbligatori dei professionisti, ecc.), nel limite del 10% delle spese ammissibili complessive.

LINEA C – SPESE LEGALI PER RIVALSA
Il contributo copre l’80% delle spese ammissibili. Sono ammesse a contributo esclusivamente le spese legali relative all’esercizio della rivalsa nei confronti del gestore per interventi finanziati con risorse regionali. Nelle spese legali sono comprese anche quelle eventuali per l’accesso all’area. Sono ammissibili spese relative alla rivalsa per quanto riguarda discariche ante-norma, cessate, in gestione operativa o in gestione post-operativa.
Sono ammesse sia le spese già sostenute, che quelle ancora da sostenere.

Presentazione della domanda
Bando a sportello con esiti pubblicati 2 volte l’anno.