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Bando parchi gioco inclusivi

Descrizione bando
Il provvedimento ha la finalità di promuovere ed incentivare progetti per la realizzazione e l’adeguamento di parchi gioco inclusivi pubblici, in aree di proprietà dei soggetti beneficiari, con l’obiettivo di favorire la socializzazione e l’integrazione dei bambini, anche con disabilità fisiche o sensoriali contribuendo, di riflesso, ad una maggiore integrazione sociale anche delle famiglie. Tali interventi rappresentano anche un’occasione per valorizzare il territorio e i quartieri, migliorando la fruizione complessiva degli spazi.

Chi può accedere al contributo?
I progetti possono essere presentati da:
– Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane fino a un massimo di 30mila abitanti (popolazione al 01.01.2020, fonte Istat);
– ALER;
– ASST;
– Enti Parco di Regione Lombardia.

Tipologia di interventi ammissibili
Le proposte progettuali finanziabili dovranno riguardare interventi per la realizzazione e adeguamento di parchi gioco inclusivi e/o l’acquisto di attrezzature/giochi esclusivamente in aree di proprietà del soggetto richiedente.
Ai fini del contributo regionale si intendono per “parchi gioco inclusivi” le aree accessibili e attrezzate con strutture ludiche, percorsi e altri componenti che consentano a tutti i bambini, anche in presenza di disabilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento, di svolgere in sicurezza attività ludico motorie garantendo in tal modo interazione e socializzazione.
Per tale motivo, il parco gioco per il quale si chiede il finanziamento deve essere posizionato in una zona già normalmente frequentata dai bambini e deve essere facilmente accessibile dalla viabilità principale.
Gli spazi dovranno essere privi di barriere architettoniche o sensoriali per permettere libertà di movimento, anche con l’utilizzo di ausili, sia a bambini che ai loro accompagnatori.
Possono essere oggetto di intervento:
– Aree aperte al pubblico, ivi comprese quelle di pertinenza e proprietà di ASST, ALER ed Enti Parco della Lombardia;
– Aree gioco inserite nel contesto di asili nido e scuole per l’infanzia di proprietà comunale.

Sono ammessi a contributo gli interventi eseguiti all’interno di parchi gioco pubblici, asili nido e scuole per l’infanzia che insistono su aree catastalmente identificate di proprietà dell’ente richiedente, inerenti:

  • il superamento delle barriere architettoniche ai fini dell’accessibilità e messa in sicurezza dell’area giochi inclusiva;
  • la fornitura e messa in opera di giochi inclusivi, strutture di gioco combinate e strutture per lo sport utilizzabili da tutti i bambini e ragazzi, inclusi quelli con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e di altro genere;
  • la fornitura e posa di singoli elementi (es: mancorrenti, segnaletica, segnaletica specifica per non vedenti, ecc.) necessari a garantire la fruibilità e accessibilità dell’area gioco da parte di bambini con disabilità.

Entità e forma dell’agevolazione
Il contributo regionale è a fondo perduto e può essere concesso fino al 95% della spesa ammessa.
Il soggetto richiedente deve prevedere una quota di cofinanziamento almeno pari al 5% dell’importo complessivo delle spese ammissibili.
Il contributo regionale non potrà essere inferiore a euro10 mila né superiore a euro 30 mila.

Presentazione della domanda
In seguito ad una chiusura anticipata per esaurimento fondi, Regione Lombardia ha rivisitato i termini della scadenza.
La domanda può essere presentata fino al 19 febbraio 2021.