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Legge Salva Borghi (aggiornamento marzo 2021)

Descrizione bando
Il Ministero dell’Interno ha destinato delle risorse per il finanziamento di investimenti per tutela dell’ambiente e beni culturali, mitigazione rischio idrogeologico, salvaguardia e riqualificazione urbana dei centri storici, messa in sicurezza di infrastrutture stradali e istituti scolastici, promozione e sviluppo economico e sociale, insediamento di nuove attività produttive.

Chi può accedere al contributo?
Piccoli Comuni con residenti fino a 5.000 abitanti, nonché i Comuni istituiti con la fusione tra centri che hanno, ognuno, popolazione fino a 5.000 abitanti.
Per poter beneficiare dei finanziamenti non basta il numero di abitanti, devono essere comuni collocati in aree interessate da:
– dissesto idrogeologico;
– decremento della popolazione residente;
– disagio insediativo;
– inadeguatezza dei servizi sociali essenziali.

Tipologia di interventi ammissibili
Recupero e la riqualificazione dei centri storici
All’interno dei centri storici, i Comuni possono individuare zone di particolare pregio, dal punto di vista della tutela dei beni architettonici e culturali, da riqualificare mediante interventi integrati pubblici e privati finalizzati alla riqualificazione urbana, nel rispetto delle tipologie e delle strutture originarie.
Si tratta di interventi di:

  • risanamento;
  • conservazione e recupero del patrimonio edilizio da parte di soggetti privati;
  • realizzazione di opere pubbliche o di interesse pubblico;
  • manutenzione straordinaria e riuso del patrimonio edilizio inutilizzato;
  • consolidamento statico e antisismico degli edifici storici;
  • miglioramento dei servizi

Banda ultralarga
Le aree dei piccoli Comuni per le quali non vi è interesse da parte degli operatori a realizzare reti di connessione veloce e ultraveloce possono essere destinatarie delle risorse previste in attuazione del piano per la banda ultralarga del 2015.

Stampa quotidiana
Previste misure per garantire la vendita dei quotidiani anche nei piccoli Comuni.

Prodotti a chilometro zero
La legge prevede la promozione del consumo e della commercializzazione di prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta o a chilometro utile. Parliamo di prodotti il cui luogo di produzione, di coltivazione o di allevamento della materia prima sia situato entro 70 chilometri da quello di vendita e per i quali è dimostrato un limitato apporto delle emissioni inquinanti derivanti dal trasporto.
Inoltre, si prevede anche che i piccoli Comuni destinino specifiche aree per la realizzazione dei mercati agricoli per la vendita diretta.

Trasporti e istruzione nelle aree rurali e montane
La legge dispone la predisposizione di un Piano per l’istruzione destinato alle aree rurali e montane, con particolare riguardo a:

  • collegamento delle scuole poste in tali aree;
  • coordinamento tra i servizi, pubblici e privati;
  • collegamento dei Comuni montani con i Comuni capoluogo di provincia e regione;
  • informatizzazione e alla progressiva digitalizzazione delle attività didattiche e amministrative.

Servizi
È prevista la facoltà di istituire, anche in forma associata, centri multifunzionali per fornire servizi anche in materia ambientale, sociale, energetica, scolastica e postale.

Il fondo prevede la sottoscrizione di quote di partecipazione di un Fondo di Investimento Alternativo (FIA), che deve:

  • essere già costituito come fondo di investimento alternativo (FIA) mobiliare chiuso riservato di diritto italiano;
  • operare prevalentemente mediante investimenti in crediti erogati a valere sul patrimonio del Fondo stesso;
  • essere in fase di raccolta;
  • essere gestito da una SGR iscritta all’albo delle SGR, di cui all’art. 35 del TUF, sezione gestori di

Il Fondo dovrà investire in Crediti, erogati ai Destinatari un ammontare almeno pari al valore dell’investimento realizzato da Finlombarda S.p.A. nel Fondo stesso. I Crediti devono avere le seguenti caratteristiche:

  • di importo non superiore a 150.000 €;
  • della durata massima di 72 mesi;
  • per il finanziamento di investimenti o di capitale circolante.

Entità e forma dell’agevolazione
I finanziamenti saranno concessi a condizioni di mercato e pertanto sono qualificabili come non rilevanti per l’applicazione della disciplina europea in materia di Aiuti di Stato.

Presentazione della domanda
In fase di attuazione.