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In visita ai musei digitali

Le tecniche di realtà aumentata AR e di realtà virtuale VR sono nate sul finire degli anni Sessanta come strumenti d’arricchimento della percezione sensoriale.
Quando sono approdate nei musei, queste nuove tecnologie hanno generano innovative forme di consultazione, rendendo le visite interattive e ricche di contenuti. Basti pensare alla possibilità di ricreare dinosauri, animali estinti, antiche città perdute e opere deteriorate, solo per citare alcuni esempi.
Oltre ai musei, negli ultimi anni le tecnologie VR e AR hanno iniziano ad essere adottate anche in altri ambiti culturali, che possono così sperimentare nuove forme di incontro con il pubblico.
All’inizio, però, si trattava solo di un supporto extra, un fiore all’occhiello per l’istituzione.
Ciò perché soltanto la visita fisica consente una reale immersione nell’arte e nella storia.

Ma oggi, nel pieno della pandemia globale, i contenuti digitali sono diventati l’unica forma di accesso e visita ai musei e ai siti culturali.
Il Covid-19 ha pertanto accelerato i tempi di un’innovazione digitale che solo i grandi musei stavano avviando, soprattutto per una questione economica e di privilegio, restituendo vita a tutte le realtà culturali.
Abbiamo creato una raccolta di tour virtuali, per visitare i musei anche da casa. #museichiusimuseiaperti

ESPLORANDO LE CAPITALI DELL’ARTE

Una delle opere più straordinarie d’Italia, anche se tecnicamente si trova a Città del Vaticano, è la Cappella Sistina, inclusa nei quattordici tour virtuali ad altissima definizione creati dai Musei Vaticani. Rimanendo a Roma vi suggeriamo una visita “digitale” alle sale e ai giardini del Palazzo del Quirinale e al parco di Villa Rosebery.
Le Gallerie degli Uffizi di Firenze offrono un tour virtuale delle Sale del Cinquecento veneziano e della Sale delle Dinastie, ma anche un archivio fotografico digitale delle opere del museo, di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli.
Il MAO – Museo d’arte Orientale di Torino permette un tour della Città Proibita delle dinastie Ming e Qing, mentre a Milano si può ammirare il Duomo in tutto il suo splendore, con riprese degli interni, degli esterni ma anche dell’archivio e del museo.
La visita alle capitali dell’arte si conclude con un altro capolavoro del Rinascimento: il Cenacolo offre un tour virtuale e una foto in alta definizione dell’Ultima Cena di Leonardo.

TOUR VIRTUALI NEL VARESOTTO

La Pro Loco di Cairate ha raccolto sei riproduzioni digitali dei monumenti più importanti della città, tra cui il Monastero e la splendida chiesa dei Santi Ambrogio e Martino.
Il FAI – Fondo Ambiente Italiano ha realizzato, proprio per l’emergenza Covid-19, alcuni contenuti dei suoi beni, tra cui un videotour di Villa Panza a Varese, sede di un’importante collezione d’arte contemporanea americana.
Rimanendo a Varese, attraverso un tour virtuale è possibile visitare la Casa Museo Lodovico Pogliaghi e il Sacro Monte, bene Unesco dal 2003.
All’interno del Parco Regionale Campo dei Fiori sono stati realizzati dei virtual tour dei luoghi e monumenti più iconici, tra cui Brinzio, il Forte di Orino, la Torre di Velate, la Badia di Ganna, diversi sentieri, l’Osservatorio astronomico G.V. Schiaparelli e le grotte Remeron.

GITA IN LOMBARDIA

Vi sono poi i tour a 360° del Civico Museo Archeologico di Bergamo, di Palazzo Besta a Sondrio, del Museo Civico di Crema e della Fondazione Musei di Brescia, con la visita ai siti archeologici dei Capitolium e ai luoghi dei Longobardi Patrimonio Unesco.
Tra le province di Lecco e Monza con Brianza segnaliamo un percorso lungo l’Adda, alla scoperta dei luoghi di Leonardo da Vinci.
A Milano proposte di visite digitali arrivano dalla Fondazione Pirelli, dalla GAM – Galleria d’arte Moderna e dal Civico Museo Archeologico.

NON SOLO REALTÁ VIRTUALI

In alternativa ai tour virtuali molte istituzioni mettono a disposizione diversi contenuti digitali, tra cui il Museo Egizio di Torino, il Museo della scienza, il PAC – Padiglione di Arte Contemporanea, la Triennale di Milano, la GAMEC di Bergamo e il Sistema museale di Lecco. Palazzo Ducale di Mantova apre virtualmente tramite un videotour, il Teatro alla Scala ogni mercoledì propone dei documentari, mentre la Pinacoteca di Brera e il Museo del Novecento propongono un ampio archivio di foto in alta definizione.
Sono tantissimi i musei, grandi e piccoli, che si sono affidati alla piattaforma Arte e Cultura di Google, permettendo un’esposizione virtuale delle collezioni, tra cui la Pinacoteca Ambrosiana, Palazzo Te di Mantova, il Vittoriale, il Museo del Violino di Cremona e il Pirelli Hangar Bicocca.

BONUS: MUSEI NEL MONDO

Per chi è solito viaggiare all’estero, sono molti i musei stranieri che aprono a contenuti digitali, tra cui il British Museum, il Guggenheim Museum di New York, il Palazzo di Schönbrunn a Vienna e il Museo El Paso di Madrid.
È inoltre possibile immergersi nei tour virtuali offerti dal Museo del Louvre, dal Museo Egizio del Cairo, dal Museo Smithsonian di Storia naturale a Washington e dalla casa museo di Anne Frank.
Concludiamo con Dundley. La stragrande maggioranza non conoscerà questa cittadina inglese, ma il Castello di Dudley detiene un primato mondiale: nel 1994 fu il primo museo ad applicare la tecnologia VR ai propri spazi espositivi, creando una ricostruzione 3D del castello come appariva nel 1550. Questi contenuti hanno anche un importante valore storico: nella loro semplicità e “arretratezza” vi sono tutti i passi da giganti che la tecnologia ha fatto in poco meno di trent’anni.

SCUOLE

Per gli insegnanti segnaliamo:

  • Save the culture, un gioco interattivo creato per salvaguardare il legame tra musei e bambini al tempo del Covid-19. Dopo aver scelto la regione, il bambino verrà guidato attraverso opere d’arte, salvandole dal virus. Per imparare giocando
  • Il Museo MA*GA di Gallarate, che organizza webinar e workshop dedicati alle scuole
  • Il parco tematico Volandia di Somma Lombardo, con l’offerta di visite didattiche gratuite

Domani 5 dicembre è anche la Giornata del Contemporaneo, manifestazione giunta alla XVI edizione, che coinvolge musei, fondazioni, gallerie e tutte le istituzioni legate all’arte contemporanea.
Diversi gli eventi, segnaliamo qui quelli ospitati da Villa Panza di Varese, dal Museo del Novecento, il MA*GA di Gallarate, la PAC di Milano e la GAMEC di Bergamo.

Per maggiori informazioni consultare i singoli siti web.