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Giornate FAI d’autunno, 24 – 25 ottobre 2020

Eccezionalmente per il 2020, le Giornate d’autunno del Fondo Ambiente Italiano raddoppiano. In aggiunta agli appuntamenti della scorsa settimana, per evitare assembramenti e permettere a tutti di godere delle meraviglie nascoste del nostro paese, molte aperture continueranno nel penultimo fine settimana di ottobre.
Ricordiamo che quest’edizione è dedicata alla fondatrice del FAI Giulia Maria Crespi, che nel 1975 donò il Monastero di Torba, primo bene in assoluto del Fondo Ambiente Italiano.
Ecco gli appuntamenti varesini e lombardi per il weekend del 24 – 25 ottobre.

A Varese saranno aperti tutti i beni FAI: il Monastero di Torba, che è anche patrimonio UNESCO dal 2011, e la Torre di Velate, per scoprire tutto sulle fortificazioni difensive. Sarà possibile visitare anche le residenze nobiliari del Fondo Ambiente, Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno e Villa Panza con la sua collezione di arte contemporanea.
Per gli amanti della natura è imperdibile l’appuntamento del borgo di Chiaravalle, appena fuori Milano, per rivivere la storia della contrada attraverso i luoghi. In città saranno visitabili Villa Necchi Campiglio e la Palazzina Appiani, beni FAI.

Moltissime le opzioni a Lodi, che permette la visita alla chiesa di San Rocco e alla chiesa di San Francesco, considerata uno dei principali monumenti medievali della città. Tra gli edifici signorili Palazzo Modignani Pitoletti e Palazzo Sommariva, che propone un itinerario alla scoperta del passaggio di Napoleone Bonaparte a Lodi, incluso il ponte a lui dedicato.
Brescia si concentra sulle residenze nobiliari, con visite a Palazzo Martinengo delle Palle, a Palazzo Martinengo Palatini, a Palazzo Facchi in città e a Palazzo del Cedro a Cazzago San Martino.

In provincia di Bergamo i protagonisti saranno i comuni di Gorlago e Calvenzano. Gorlago offrirà visite guidate al centro storico, alla chiesa di San Pancrazio e a Villa Siotto Pintor.
A Calvenzano apriranno le porte Villa Torri Morpurgo e l’Oratorio della Beata Vergine Assunta. Si potrà visitare Boscospino, boschetto nato da un progetto di riqualificazione con le scuole della zona.
Segnaliamo l’apertura di Palazzo e Giardini Moroni a Bergamo, bene FAI di recente acquisizione, e poco distante dalla città, a Sotto il Monte Giovanni XXIII, la visita a Ca’ Maitino, nei luoghi di Papa Roncalli.

Sul lago di Como sono ben tre i beni patrimonio del FAI: sarà possibile visitare Villa Fogazzaro Roi a Valsolda e Villa Balbianello e la Torre del Soccorso a Tremezzina. A Erba raccomandiamo la visita alla chiesa di Santa Eufemia e al borgo di Villicino, lasciti medievali in città. Poco distante, a Caslino d’Erba, si potranno ammirare l’Oratorio di San Gregorio e Palazzo Pecori.
A Cremona i visitatori potranno accedere a due edifici molti antichi: la duecentesca chiesa romanica di Santa Lucia e Villa Marazzi – Palazzo Pignano, con la torre di inizio XV secolo. Oltre alla torre e alla villa, il complesso comprende una corte agricola, una corte d’onore e un vasto parco.

Mantova, grande centro culturale e patria dei Gonzaga, offre visite alla cappella Gonzaga della Chiesa di San Francesco, al Castello Scaligero di Ponti sul Mincio e all’Oratorio della Beata Vergine di Loreto e a Palazzo dei Vescovi a Quingentole.
Di epoca più tarda sono invece il bene FAI Antica Edicola dei giornali in piazza Canossa e il Forte Ardietti, costruzione asburgica a difesa di Mantova, Legnago, Verona e Peschiera. A Ponte sul Mincio segnaliamo l’unico appuntamento gastronomico, alla scoperta dei prodotti DE.CO Strangolini e Fogasin.

Pavia propone una visita ai Giardini di Villa Barbavara a Gravellona Lomellina, per perdersi in un magnifico giardino all’inglese con boschi secolari e tre laghetti. In città, l’Università ospiterà diverse attività, tra visite guidate ai cortili dei palazzi, accesso al Museo Golgi e, per i più piccoli, divertenti esperimenti di fisica.
Infine, in provincia di Sondrio, a Montagna Valtellina sarà aperta l’area del Castel Grumello: attraverso diversi percorsi si terrà una visita libera, con vista sulle Alpi Retiche.

 

Tutte le visite sono su prenotazione.
Alcuni eventi potrebbero essere annullati, per eventuali aggiornamenti consultare il sito del FAI.